Delle 35 specie che compongono i 3 generi della Famiglia Atracidae, nativa dell’Australia, una decina secernono un veleno pericoloso per l’uomo. Le specie Atrax robustus e Hadronyche formidabilis sono potenzialmente letali per gli esseri umani. Il maschio di Atrax robustus è probabilmente responsabile di tutti i decessi registrati in Australia e di molti morsi con gravi conseguenze, sebbene non siano stati registrati decessi dall’introduzione di un siero antiveleno nel 1981.
Uno studio pubblicato su Plos One, “Interactions between physiology and behaviour provide insights into the ecological role of venom in Australian funnel-web spiders: Interspecies comparison”, ha fatto una scoperta inaspettata.
Il potente cocktail di tossine contenuto nel veleno di uno dei ragni più letali del mondo sembra variare a seconda del suo umore. Fattori come la frequenza cardiaca e l’atteggiamento difensivo del ragno potrebbero giocare un ruolo nella proporzione di sostanze chimiche rilasciate all’estremità delle zanne di un aracnide arrabbiato.
Potenziali utilizzi agricoli e farmaceutici
Perché la scoperta è importante? Perché i veleni dei ragni della Famiglia Atracidae sono miscele complesse con una serie di potenziali applicazioni, come pesticidi naturali e prodotti farmaceutici, per non parlare degli antidoti antiveleno usati per trattare i morsi mortali dei ragni. Capire perché i ragni della Famiglia Atracidae producono queste miscele potrebbe aiutarci a capire la loro funzione.
«I ragni della Famiglia Atracidae hanno i veleni più complessi del mondo naturale e sono apprezzati per le proprietà terapeutiche e i bioinsetticidi naturali potenzialmente nascosti nelle loro molecole di veleno» spiega la biologa Linda Hernández Duran, della James Cook University in Australia.
Hanno raccolto esemplari di quattro specie di ragni australiani – Hadronyche valida, Hadronyche infensa, Hadronyche cerberea e Atrax robustus. Questi ragni sono stati poi sottoposti a diversi test di minacce.
Durante questi test, i ricercatori hanno mappato il comportamento dei ragni. Per tre specie non sembra esserci alcuna associazione tra il comportamento e la composizione del veleno. Invece, gli scienziati hanno notato una differenza per un ragno: una maggiore difensività nel comportamento degli Hadronyche valida sembra essere associata a una diversa composizione del veleno.
La comprensione delle dinamiche dei fattori intrinseci ed estrinseci, insieme ai tratti comportamentali, consentirà di raccogliere e indirizzare particolari molecole di tossine che potrebbero portare alla scoperta di nuovi farmaci.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com





