In occasione della Giornata internazionale delle foreste (21 marzo) esce la prima guida alle foreste in Italia, realizzata Altreconomia edizioni in collaborazione con FSC Italia pubblica, in libreria dal 24 marzo, “Il richiamo delle foreste”, una guida a foreste, boschi e alberi in Italia.
Quasi 40 foreste e oltre 100 itinerari in tutte le Regioni, isole comprese, per scoprire la magia del bosco e la grande bellezza degli alberi, per capire il nostro Paese immergendosi nel suo verde profondo e per proteggere questo patrimonio.
Una bellezza verticale
Nel nostro Paese ci sono 11 milioni di ettari di “selve oscure” e solari pinete, faggete vetuste e giovani vivai. Sono una risorsa preziosa per affrontare la crisi climatica e i suoi impatti. Sono un bene comune perché forniscono “servizi” alla comunità: aria e acqua pulite, biodiversità, tutela del suolo, fissazione della CO2. Sono un monumento naturale e culturale perché raccontano storie e offrono svago e benessere.
I boschi italiani sono un patrimonio di biodiversità: dal Gran Bosco di Salbertrand in Piemonte, alle faggete vetuste del Patrimonio Unesco, dalle solari pinete costiere toscane, alle foreste “sonore” da cui si producono i violini, dagli alberi “monumentali”, come i Giganti della Sila o gli agrifogli siciliani, fino alla profumata macchia mediterranea.
Con “Il richiamo delle foreste”, Altreconomia, in collaborazione con FSC Italia, ha mappato e proposto ai lettori e ai viaggiatori 38 foreste e oltre 100 luoghi, itinerari, cammini e sentieri, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia.
Una guida turistica e culturale, orientata alla sostenibilità, ricca di riflessioni e informazioni sulle foreste italiane ma anche di indicazioni pratiche per visitare luoghi spesso maestosi e spettacolari in tutta Italia.
“Il richiamo delle foreste” è una guida importante, che si rivolge agli appassionati ma anche a sempre più un nutrito gruppo di “turisti responsabili”, che si stanno avvicinando adun turismo curioso, attento all’ambiente e al benessere.
- Faggeta Vetusta della Val Cervara. © Giulio Ruggiero/CC SA 3.0/Parco Nazionale d’Abruzzo
- Foresta Gardesana Occidentale. © Archivio Ersaf
Giornata internazionale delle foreste
Perché le foreste siano importanti per l’uomo lo ribadisce Diego Florian, Direttore di FSC Italia nell’introduzione: «Le foreste hanno accompagnato l’uomo fin dalla sua comparsa sul pianeta Terra, tra i 200.000 e i 300.000 anni fa: sono il luogo dove i primati vivevano prima di scendere a terra e camminare eretti; sono state il suo primo rifugio, la sua prima fonte di cibo e materia prima, il suo primo luogo di culto».
Nella prefazione, Alessandra Stefani, Direttore generale del Mipaaf scrive: «C’è sempre un buon motivo per andare per boschi e questo libro ne offre qualcuno in più, raccontandone aspetti sconosciuti, come la storia delle specie legnose che incontriamo, come sono state modellate per arrivare sino a noi, come potrebbero diventare evolvendosi di stagione in stagione, le traversie che hanno passato e di cui vediamo le tracce, o le cicatrici che gli eventi hanno lasciato».
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