• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo L’inquinamento? Ora viene dal mare
Prima pagina
Uomo e pianeta
Ambiente
studio dell'università di Lund

L’inquinamento? Ora viene dal mare

Redazione RN Redazione RN 26 Nov 2015

Quando si pensa all’inquinamento dell’aria, il pensiero corre subito al gas di scarico delle auto. C’è, però, un altro fattore rimasto fino ad oggi ancora sottovalutato: l’inquinamento causato dal traffico marino.
A puntare l’attenzione sui rischi ambientali prodotti da navi e imbarcazioni ci ha pensato una ricerca dell’Università svedese di Lund pubblicata sulla rivista scientifica Oceanologia, che mostra come, lungo le coste, la concentrazione di nanoparticelle sia preoccupantemente alta.
“Per la prima volta si è cercato di calcolare la percentuale di nanoparticelle derivate dal traffico marino” – ha spiegato Adam Kristensson del dipartimento di ingegneria dell’università scandinava – . Fino ad oggi questo dato è stato sottostimato, poiché si pensava che la maggior parte degli inquinanti non provenisse dal mare, ma dal traffico generato sulla terra ferma.
A rendere particolarmente insidiose le nanoparticelle è la loro dimensione: un centimetro cubo ne potrebbe contenere a migliaia e – viste le loro ridotte proporzioni – le nanoparticelle sono in grado di penetrare e sedimentarsi nei polmoni, causando seri danni sia all’apparato respiratorio, sia al sistema cardiovascolare.
Le misurazioni sono state compiute nel sud della Svezia e lungo la costa della Lituania. Le particelle rilasciate dalle navi in transito nelle acque del Baltico possono compiere lunghe distanze prima di venire inalate. Analizzando i dati del traffico marino nel Mare del Nord e nel Mar Baltico, gli studiosi hanno stimato che ogni anno l’inquinamento marittimo sia responsabile di 10mila morti.
Solo leggi e controlli più stringenti potrebbero permettere una significativa riduzione degli inquinanti. “Qualcosa si sta già muovendo – ha concluso Kristensson -. Una nuova regolamentazione, introdotta quest’anno, ha limitato il contenuto di solfato nei combustibili allo 0,1%. Solo i dati raccolti in futuro potranno però dirci se questa è la strada giusta da perseguire”.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

Potrebbe interessarti:

Il pericolo viene dal mare

Il pericolo viene dal mare

Antidolorifico che viene dalle conchiglie di mare

Antidolorifico che viene dalle conchiglie di mare

L’aiuto per i lupi viene dal cielo

L’aiuto per i lupi viene dal cielo

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}