Un passo significativo verso la fine dell’importazione dei trofei di caccia in Italia, nell’UE e in tutto il mondo arriva dalla compagnia aerea italiana ITA Airways, che aderisce alla campagna #NotInMyWorld di HSI/Europe.
La compagnia aerea ha introdotto sui propri voli il divieto di trasportare trofei di caccia, sia come merce cargo, sia come bagaglio al seguito del passeggero.
La caccia al trofeo mette in pericolo innumerevoli specie, contribuendo al declino delle loro popolazioni, a indebolire gli sforzi per la loro conservazione e alla diffusione di pratiche eticamente discutibili.
L’impegno di ITA Airways assume particolare rilevanza perché il nostro Paese è fortmenete coinvolto nella caccia al trofeo: tra il 2014 e il 2021, l’Italia ha importato 442 trofei di caccia, nonostante l’86% degli italiani si opponga a questa pratica.
Cosa prevede la nuova politica aziendale di ITA Airways?
Con le nuove disposizioni, ITA Airways dispone:
- l’aggiunta dei trofei di caccia alla lista degli oggetti vietati
- la pubblicazione online della policy per offrire trasparenza e accessibilità alle nuove direttive
- l’aggiornamento dei manuali operativi per le procedure di cargo e quelle di terra
- la diffusione della policy a personale, hub e fornitori: le nuove misure sono state diffuse a tutti i livelli dentro e fuori l’azienda.
L’adesione alla campagna #NotInMyWorld di HSI/Europe e la nuova policy aziendale di ITA Airways rappresentano un contributo altamente significativo all’obiettivo di porre fine alla crudele pratica della caccia al trofeo.
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