Il 3 marzo è stato dichiarato Giornata mondiale della fauna selvatica delle Nazioni Unite (United Nations World Wildlife Day – WWD) nel 2013, durante la 68a sessione dell’Assemblea generale. Questa data è significativa in quanto corrisponde al giorno in cui, nel 1973, è stata firmata la Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione (CITES).
La Giornata mondiale della fauna selvatica delle Nazioni Unite è ormai diventata l’evento annuale globale dedicato alle risorse naturali e il tema della WWD 2026 è “Piante medicinali e aromatiche: conservare la salute, il patrimonio e i mezzi di sussistenza”.
L’importante lavoro di conservazione della fauna selvatica
In tutto il mondo, le persone fanno affidamento sulle risorse naturali e sulla biodiversità per soddisfare i propri bisogni: dal cibo al carburante, dai medicinali all’alloggio e all’abbigliamento.
Per poter godere dei benefici e della bellezza che la natura offre a noi e al nostro pianeta, le persone hanno lavorato insieme per garantire che gli ecosistemi possano prosperare e che le specie vegetali e animali possano continuare a esistere per le generazioni future.
Nel 2026, la Giornata mondiale della fauna selvatica (WWD2026) puntaà i riflettori sul ruolo fondamentale delle piante medicinali e aromatiche.
Le piante medicinali e aromatiche (MAP) sono essenziali sia per la salute umana, sia per l’equilibrio ecologico.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riconosce l’importanza delle piante medicinali, in particolare nei Paesi in via di sviluppo, dove il 70-95% della popolazione fa affidamento sulla medicina tradizionale per l’assistenza sanitaria di base. Queste piante costituiscono la base di molti sistemi sanitari e rimangono fondamentali per i farmaci moderni, poiché numerosi composti attivi derivano direttamente o indirettamente da fonti naturali, nonostante i progressi nella chimica sintetica.
- © WWD
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Risorse vitali per la biodiversità
Inoltre, le MAP svolgono un ruolo cruciale nel sostenere gli ecosistemi stabilizzando i suoli, promuovendo la biodiversità e fornendo risorse essenziali per gli impollinatori, come api e colibrì.
Le pratiche di coltivazione e raccolta delle MAP garantiscono risorse vitali per molte famiglie in tutto il mondo, con una persona su cinque che dipende da piante selvatiche, alghe e funghi per il proprio sostentamento e reddito.
Tuttavia, molte di queste preziose specie devono affrontare minacce crescenti dovute alla distruzione degli habitat, allo sfruttamento eccessivo e al commercio illegale, rendendo la loro conservazione una priorità globale.
Mettere in contatto le persone con il mondo naturale
La Giornata mondiale della fauna selvatica 2026 mette in evidenza la diversità di queste specie – dall’aloe all’incenso alle orchidee – il loro contributo alle conoscenze tradizionali e all’assistenza sanitaria di base, nonché le crescenti pressioni a cui sono sottoposte a causa della perdita del loro habitat, dello sfruttamento eccessivo e dei cambiamenti climatici.
La celebrazione esplorerà anche le sfide incontrate dalle popolazioni indigene, dalle comunità rurali, dai governi e dai partner nella conservazione, nonché le azioni collaborative necessarie per garantire che queste piante siano conservate e utilizzate in modo sostenibile affinché le generazioni future possano continuare a trarne beneficio.
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