• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo La Land Art a tutela dei boschi
Prima pagina
Eco Lifestyle
Buone pratiche
FORMA D’ARTE ECOSOSTENIBILE

La Land Art a tutela dei boschi

La Land Art a tutela dei boschi
© Libera Università del Bosco

Libera Università del Bosco Libera Università del Bosco 6 Dic 2020

 

di Sofia Bolognini

 

Esistono delle forme d’arte che dialogano con gli spazi naturali, in contesti outdoor. Abbiamo intervistato a questo proposito Beatrice Coppi, esperta di Land Art e responsabile didattica della Libera Università del Bosco che, sul Monte di Brianza (LC), ha avviato un percorso tematico dedicato a questa arte.

Che cos’è la Land Art?

«È una forma d’arte contemporanea – spiega Beatrice Coppi – nata intorno alla metà degli anni sessanta, in America: il bisogno condiviso da tutta una nuova generazione di artisti era quello di uscire dai confini degli spazi museali o installativi, e sperimentare nuovi linguaggi espressivi a contatto con la natura e i territori».

Le battaglie ecologiste erano ancora agli albori e le evidenze scientifiche in materia di impatto ambientale non erano ancora en trate a far parte del dibattito pubblico e del sentire comune: nonostante questo, alcuni landaristi già allora amavano autodefinirsi “fanatici della natura”.

Come è cambiata

Un controsenso, se pensiamo che le prime opere di Land Art hanno avuto il carattere di installazioni gigantesche, tutt’altro che green, in spazi naturali per lo più incontaminati e di inestimabile valore paesaggistico. Se il concetto di “transitorietà” dell’opera ha contraddistinto sin da subito la filosofia della Land Art (allestire creazioni che abbiano carattere temporaneo e che spariscano naturalmente – Ndr), negli ultimi decenni gli artisti hanno iniziato a utilizzare materiali sempre più deteriorabili e naturali: legna, corteccia, sassi, sabbia.

Un processo delicato e profondo

Come tutto ciò che porta alla riscoperta della natura, anche la Land Art sta conoscendo un periodo di rinnovato successo; le opere però sono meno invasive, s’inseriscono nell’ecosistema naturale in modo più delicato, meno visibile. Come spesso succede nel mondo dell’arte, la vera ecologia sta nella bontà dei processi: realizzare un’opera in collaborazione con altri stando nella natura è di per sé un’esperienza di profonda immersione con la comunità, i linguaggi espressivi e i materiali organici.

Un territorio che rinasce

Sul Monte di Brianza le opere di Land Art realizzate sono a oggi tre, tutte ispirate alla pianta del castagno. Nella loro realizzazione sono stati coinvolti non solo gli artisti, ma anche tanti giovani adolescenti italiani e stranieri che hanno partecipato ai campi estivi residenziali di Liberi Sogni.

«Quando sei lì che stai costruendo, con il pezzetto di legno o la foglia in mano – continua Beatrice – lo senti che è viva, che è ancora viva, che verrà usata ma poi tornerà alla terra». Ecco perché la Land Art può essere una forma di tutela dei boschi e dei territori: perché creare un’opera in uno spazio naturale, magari poco frequentato e abbandonato a sé stesso, lo rende di nuovo vivo, lo trasforma in un luogo di cui prendersi cura.

  • argomenti
  • arte
  • bosco

Potrebbe interessarti:

Boschi vivi: in Liguria l'alternativa al cimitero

Boschi vivi: in Liguria l'alternativa al cimitero

Un premio per far nascere nuovi boschi

Un premio per far nascere nuovi boschi

Biennale internazionale di Land Art delle Dolomiti

Biennale internazionale di Land Art delle Dolomiti

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}