La disciplina del Tracking, ovvero saper leggere, interpretare e seguire le tracce umane e/o animali, richiede sia una buona capacità di osservazione, sia una mente incline alla curiosità.
Questi due tratti possono trasformarsi in aiuti rilevanti nella nostra vita quotidiana. Infatti, migliorando la nostra percezione visiva, possiamo ottenere risultati degni di nota in termini di tempo e anche, lasciatemi dire, valutazioni sulle persone.
Sebbene possa apparire insolito, l’arte del Tracking è tuttavia estremamente vicina al metodo di profilazione dell’FBI, introdotto negli anni Sessanta.
Infatti, Tracking e Profiling, oltre agli aspetti forensi, hanno in comune lo stesso processo:
- Osservazione
- Raccolta dei dati
- Posizionamento dei pezzi insieme
- Formulazione delle deduzioni
- Dimostrazione delle prove
Probabilmente non abbiamo mai prestato la dovuta attenzione ai dettagli.
Tuttavia, ognuno di noi segue una specifica catena di fasi psicologiche (o passaggi) prima di formulare qualsiasi considerazione su un dato fatto o circa un qualsiasi altro individuo.
Il Tracker agisce semplicemente allo stesso modo, ottenendo benefici dall’essere un abile detective.
Consapevolezza situazionale e Tracking
Come spesso sottolineo, anche se antica, l’arte del Tracking è ancora assolutamente preziosa nella nostra vita di tutti i giorni. La lettura di tracce (e segni, anche se a volte microscopici!) di uomini, animali e veicoli ci consente non solo di raccogliere dati essenziali per ricostruire ciò che è accaduto in una specifica cornice di tempo/luogo e perché, ma anche di rafforzare la nostra consapevolezza della situazione in cui ci troviamo e, di conseguenza, per evitare disagi o, peggio ancora, pericoli che possiamo incontrare.
I benefici legati all’uso di questa arte variano da un’applicazione funzionale alla dimensione delle forze dell’ordine (in particolare, le unità di pattuglia di frontiera vi ricorrono abbastanza quotidianamente durante il rilevamento di eventuali infiltrazioni illegali), forense (per ricreare ciò che è accaduto esattamente all’interno della scena del crimine) così come la conservazione della fauna selvatica.
Per non parlare delle Squadre di Ricerca e Soccorso: chi può contare sulla presenza di Tracker addestrati ha dimostrato un maggiore successo nel trovare i soggetti mancanti. È un dato di fatto, la localizzazione di individui scomparsi avviene abbastanza regolarmente.
Osservazione dell’area in cui ci si trova
Quest’arte (spesso definita scienza) può portare notevoli benefici anche nella nostra vita ordinaria, poiché è estremamente potente. Non ho usato questo aggettivo per caso: essere un Tracker, infatti, significa far crescere, sviluppare e mantenere (soprattutto nei momenti difficili) una specifica mentalità che si fonda su: Consistenza – Funzionalità – Preparazione.
Partendo da una corretta osservazione dell’area in cui si trova, il Tracker è in grado di raccogliere dettagli preziosi da terra, comprendendo quante persone (e/o animali-veicoli) sono passate, indicativamente quando e anche notando qualcosa di strano che potrebbe essere perso da altri occhi (e menti).
Se questo può sembrare giusto lontano dalle tue necessità quotidiane, ti invito gentilmente a considerare quest’arte in combinazione con la sicurezza domestica: la consapevolezza della situazione è la pietra angolare della sicurezza della tua proprietà.
Infatti, se sai tracciare, puoi rilevare eventuali infiltrazioni illegali all’interno della tua abitazione, stabilendo quando si sono verificate e quante persone ne hanno preso parte.
Inoltre, puoi riconoscere quali specie di animali si sono avvicinate al tuo orto sostenibile durante la notte e, di conseguenza, sviluppare consapevolezza su come gestirle.
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