• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo L’App poliglotta per migliorare la comunicazione tra scienziati
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
I NOMI DEGLI ANIMALI

L’App poliglotta per migliorare la comunicazione tra scienziati

Migliore la comunicazione per lavorare insieme e proteggere le specie minacciate

L’App poliglotta per migliorare la comunicazione tra scienziati
Il moriglione. Il nome scientifico che lo identifica a livello internazionale è Aythya ferina. Al contrario sono tantissimi i nomi comuni a seconda dei vari paesi in cui la specie è presente.

Marco Mastrorilli Marco Mastrorilli 4 Set 2022

Quando Linneo classificò le specie con il Systema Naturae aveva identificato un problema che non è ancora stato completamente risolto: trovare per ciascuna di esse un nome comune riconosciuto in tutto il mondo.

Se è vero che ogni essere vivente è identificato con due parole in latino (il sistema binomiale che identifica il Genere e la specie) è altrettanto vero che, per quanto riguarda i nomi comuni la realtà è “paese che vai nome diverso che trovi”, parafrasando un celebre detto.

Non bisogna nemmeno cambiare nazione perché i dialetti italiani propongono centinaia di nomi diversi in base a paesi e province, e su scala mondiale il problema non è molto diverso. Anzi si accentua.

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Abbattere le barriere linguistiche

I ricercatori dell’Università del Queensland hanno contribuito a progettare un’App per smartphone per abbattere le barriere linguistiche tra gli scienziati.

L’App si chiama The Bird Language Diversity web App e permetterà la condivisione di informazioni vitali per migliorare la conservazione degli uccelli a rischio di estinzione in tutto il mondo.

Il professor Pablo Negret dell’Università del Queensland ha spiegato che il team di ricerca ha analizzato più di 10.000 specie di uccelli scoprendo che nell’areale di 1587 di queste sono presenti 10 o più lingue diverse.

«Le informazioni scientifiche sulle specie possono essere sparse in diverse lingue e informazioni preziose possono andare perse nella traduzione – ha affermato Negret –. Senza un’adeguata condivisione delle informazioni, ciò può compromettere l’efficacia delle misure di conservazione. Prendete per esempio il moriglione comune; è classificato come vulnerabile e la sua presenza abbraccia 108 paesi in Europa, Russia, Asia e Nord Africa, dove si parlano un totale di 75 lingue ufficiali. La sopravvivenza del moriglione, e di tante altre specie, dipende da un’efficace collaborazione e da accordi politici tra persone con background linguistici e culturali diversi».

L’auspicio è che questa app possa incentivare i ricercatori a interagire tra di loro, anche con i colleghi di regioni considerate ostiche per via della lingua. Del resto gli uccelli non fanno distinzione di lingua parlata.

Un punto di partenza per consentire a tutti di lavorare insieme per proteggere le specie minacciate.

Il coautore della ricerca, il dottor Tatsuya Amano, ha affermato che questo lavoro potrebbe estendersi anche oltre al mondo degli uccelli. Afferma Amano: «Qualsiasi specie, che si tratti di mammiferi, anfibi o piante, con una presenza su più paesi sarà influenzata dalle barriere linguistiche; lo stesso vale per le specie che migrano attraverso diversi paesi, come quelle marine e le farfalle». «L’entità dell’impatto di una scarsa comunicazione su una questione così importante è evidente – spiega Amano – ed è il motivo per cui stiamo lavorando duramente per migliorare la comunicazione scientifica tra le lingue».

Secondo Amano negli ultimi anni sono stati compiuti passi positivi per abbassare la barriera linguistica e facilitare una migliore comunicazione scientifica, ma c’è ancora da fare.

Un’App poliglotta potrà cambiare il futuro della fauna del Pianeta. È un primo passo.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

 

  • argomenti
  • uccelli

Potrebbe interessarti:

Gli scienziati non sanno perché le zebre sono a strisce

Gli scienziati non sanno perché le zebre sono a strisce

Rapaci notturni: la magia del volo silenzioso ispira gli scienziati

Rapaci notturni: la magia del volo silenzioso ispira gli scienziati

BioBlitz - scienziati per un giorno!

BioBlitz - scienziati per un giorno!

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}