Il Rapporto ICESP, l’hub nazionale della Piattaforma europea ECESP (European Circular Economy Stakeholder Platform), offre una fotografia aggiornata delle Buone Pratiche di economia circolare che stanno contribuendo alla transizione verso l’economia circolare in Italia (scarica qui il documento). Nel rapporto sono emerse 253 buone pratiche di economia circolare, soprattutto nei settori agroalimentare, tessile ed edilizia, registrate nel database della Piattaforma italiana per l’economia circolare ICESP, realizzata con il contributo essenziale di ENEA.
«ENEA svolge un ruolo di primo piano nello sviluppo della piattaforma ICESP, con una presenza attiva in tutti i suoi ambiti tematici e nei principali tavoli istituzionali nazionali ed europei su economia circolare, ecodesign e materie prime critiche, nonché in forum e iniziative strategiche a supporto delle politiche di sostenibilità» ha dichiarato la presidente ENEA Francesca Mariotti.
Nel corso della presentazione a Roma del Rapporto ICESP sono stati consegnati i primi premi Buone Pratiche ICESP, per valorizzare esperienze significative nel campo dell’economia circolare realizzate da imprese, organizzazioni e PA.
ICESP, che opera in stretta connessione con la piattaforma ECESP della Commissione Ue, rappresenta la più strutturata ed estesa comunità italiana dedicata all’economia circolare, con oltre 200 organizzazioni aderenti e circa 400 esperti provenienti da istituzioni pubbliche, associazioni di categoria, mondo della ricerca e società civile.
I soggetti promotori delle Buone Pratiche sono principalmente le imprese, seguite da enti pubblici e associazioni, mentre a livello territoriale, risultano particolarmente attive le regioni Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna.
Soluzioni concrete per l’economia circolare
«Le buone pratiche sono fondamentali per capire come i principi dell’economia circolare possano tradursi in soluzioni concrete nei diversi settori produttivi e nei territori, contribuendo alla riduzione degli impatti ambientali, a un uso più efficiente delle risorse e allo sviluppo di modelli economici più sostenibili» dichiara il presidente del CETMA e della Piattaforma ICESP Roberto Morabito.
La Piattaforma ICESP, che lavora in stretta connessione con la Piattaforma della Commissione Europea ECESP (European Circular Economy Stakeholder Platform), rappresenta la più strutturata ed estesa comunità di attori italiani dell’economia circolare, che vede il contributo di oltre 400 esperti provenienti da più di 200 organizzazioni di istituzioni pubbliche locali e nazionali, imprese e associazioni di categoria, mondo della ricerca, società civile.
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