Viaggiare con il proprio amico a quattro zampe al seguito, cani o gatti che siano, sta diventando sempre più facile, perché alberghi, ristoranti, treni, aerei e altri mezzi di trasporto hanno capito che c’è una richiesta sempre maggiore dalla propria clientela e si sono adeguati. Ciononostante ci sono regole di sicurezza per i vostri amici pelosi da conoscere e leggi da rispettare.
Quanti conoscono le regole per viaggiare con un animale domestico?
L’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) ha realizzato un opuscolo (scarica qui il documento) e un’infografica di sintesi per poter viaggiare in loro compagnia senza problemi.
In generale, la prima regola è: mai improvvisare!
La guida, redatta dall’Ufficio legale Oipa, dà indicazioni e consigli a seconda del tipo di mezzo di trasporto scelto per viaggiare: aereo, treno, nave, auto.
Cosa cambia se si viaggia in Italia o all’estero?
In Italia si suggerisce di portare con sé il libretto sanitario dell’animale e, per il cane, il certificato d’iscrizione in anagrafe canina.
All’estero viene richiesto il “Pet-passaporto” che identifica l’animale attraverso il microchip e attesta la vaccinazione antirabbica.
Ricordiamo che i cuccioli possono essere sottoposti a vaccinazione antirabbica dai tre mesi compiuti e possono partire dopo 21 giorni dalla prima vaccinazione.
Attenzione alle regole dei Paesi extra UE
Occorre informarsi con largo anticipo presso il Consolato di destinazione e il servizio veterinario pubblico.
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