La PETA Asia ha diffuso nuovi filmati realizzati da investigatori sotto copertura che hanno indagato sui maltrattamenti che subiscono gli zibetti delle palme asiatici (Paradoxurus hermaphroditus, detti anche civette delle palme o Musang) rinchiusi nelle gabbie delle fattorie indonesiane dove si produce il kopi luwak, la bevanda fatta con bacche di caffè che gli animali mangiano ed espellono nelle feci.
I filmati mostrano comportamenti compulsivi degli animali, che camminano freneticamente e dondolano le teste rinchiusi in gabbie anguste e sporche.
L’Indonesia è il principale produttore mondiale di kopi luwak e gli investigatori della PETA hanno documentato che l’industria segnala in etichetta – in modo deliberatamente errato – il caffè lavorato dagli zibetti in cattività come “di origine selvatica” per ingannare consumatori e rivenditori.
Di fronte alla difficoltà di reperire feci degli zibetti in libertà che contengono bacche di caffè, le aziende ne producono fino a 400 chilogrammi all’anno da zibetti imprigionati e alimentati forzatamente.
Secondo un lavoratore, gli agricoltori non riescono a raccogliere più di 20 chilogrammi di feci all’anno dalla giungla, e allora le aziende inducono, con etichette false, i consumatori a pensare che la produzione di kopi luwak con zibetti in cattivitò sia in qualche modo etica.
Un caffè che nasce da sofferenze infernali
«Ogni tazza di kopi luwak rappresenta la sofferenza di animali sensibili confinati a una vita infernale in cattività» afferma Mimi Bekhechi, la vicepresidente della PETA per Regno Unito, Europa e Australia.
«La PETA esorta tutti i viaggiatori a rifiutarsi di sostenere questa industria di tormenti e abusi, scegliendo invece una delle tante prelibatezze indonesiane prodotte senza crudeltà».
Una specie protetta
Gli zibetti delle palme asiatiche sono una specie protetta ai sensi della Convenzione sul Commercio Internazionale delle specie di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione. Per produrre kopi luwak, gli zibetti vengono catturati quando hanno circa 6 mesi e non ricevono quasi nulla da mangiare tranne le bacche di caffè per produrre kopi luwak. Inoltre, ingabbiare gli animali tra i propri rifiuti crea terreno fertile per le malattie zoonotiche. La SARS, per esempio, si è probabilmente diffusa dagli zibetti agli esseri umani.
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