• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Linneo e la nomenclatura binomiale
Prima pagina
Cultura
Personaggi
“PHILOSOPHIA BOTANICA”

Linneo e la nomenclatura binomiale

Linneo e la nomenclatura binomiale
Carl von Linné (1707-1778). © Alexander Roslin - Nationalmuseum/CC0

Alfonso Lucifredi Alfonso Lucifredi 20 Mag 2020

Correvano i primi decenni del XVIII secolo, e un giovane e brillante studente di medicina era appena arrivato all’università di Uppsala, la più prestigiosa di tutta la Svezia. Il giovane si chiamava Carl Nilsson Linnaeus: il cognome era stato scelto da lui all’inizio di precedenti studi di teologia, prendendo ispirazione dal termine dialettale lind, “tiglio”, in riferimento a un grande albero in prossimità della sua casa natale.

Il giovane dimostrò da subito interesse per l’erboristeria e il mondo vegetale, e un notevole talento nella classificazione delle piante. Ben presto ottenne un posto di assistente universitario, e iniziò a compiere esplorazioni nelle campagne svedesi e in Lapponia.

Il giovane scienziato iniziò a utilizzare un sistema di sua invenzione per assegnare i nomi alle piante. Per contenere la lunghezza delle denominazioni (che ai tempi erano anche molto lunghe), Linnaeus limitò a due termini la descrizione di ogni singola specie. Era così nata la nomenclatura binomiale, che è utilizzata ancora oggi per descrivere ogni singolo organismo vivente sulla faccia della Terra.

Linnaeus invitò i suoi studenti ad adottare lo stesso sistema, che così prese piede rapidamente.

Ogni specie veniva descritta in corsivo e rigorosamente in latino, con un doppio nome. Il primo, maiuscolo, stava a indicare il genere, ossia il raggruppamento tassonomico più piccolo, mentre il secondo, minuscolo, rappresentava la specie vera e propria. Oggi il sistema è tuttora in uso, con alcune modifiche apparse nel tempo. A questa nomenclatura si possono aggiungere altri dettagli, come la sottospecie (sempre in corsivo minuscolo), l’autore e l’anno della pubblicazione. Ad esempio, il leopardo può essere indicato come Panthera pardus pardus Linnaeus, 1758.

Linnaeus divenne ben presto uno degli scienziati più noti e rispettati al mondo

Divenne professore di Botanica all’Università di Uppsala, dove scelse un gruppo di studenti particolarmente brillanti, che vennero chiamati “Apostoli”, per avventurarsi in esplorazioni in giro per il mondo alla ricerca di nuove specie di animali e piante esotiche da raccogliere, descrivere e catalogare. Molti di loro perirono nell’impresa. Con il cavalierato, Linneo assunse il nome di Carl von Linné. Il suo nome venne italianizzato in Linneo.

Apostoli

Gli Apostoli Daniel Solander (a sinistra) e Joseph Banks (seduto) che accompagnarono James Cook (al centro) nel suo viaggio in Australia. © John Hamilton Mortimer National Library of Australia/CC0

Nella sua carriera, Linneo diede il nome a 12000 specie di piante e animali, tutte meticolosamente raccolte e descritte nelle successive edizioni del suo celebre Systema naturae.

La sua testardaggine e la grande fiducia nelle proprie capacità, come abbiamo visto, gli crearono anche qualche antipatia negli ambienti accademici, ma lo favorirono nel portare avanti le sue idee. Il suo sistema di nomenclatura ebbe un successo enorme e diventò ben presto lo standard nell’identificazione delle specie animali e vegetali e, come abbiamo visto, è valido tuttora grazie alla sua estrema praticità.

 

L’eredità di Linneo non fu però limitata al sistema di nomenclatura binomiale. Per la prima volta cominciò a prendere piede un concetto di specie che non si basava solo sulle differenze tra gli organismi, ma che considerava anche le somiglianze. Questo portò alla creazione di raggruppamenti non di comodo, ma fondati sui punti in comune tra gli esseri viventi.

Con l’apporto dell’evoluzionismo, che spiegava queste somiglianze come dovute a lontane parentele tra i vari gruppi di organismi, e grazie alla genetica, che poteva studiare nel dettaglio queste consanguineità, i raggruppamenti di Linneo assunsero un significato diverso. Erano, in qualche modo, la rappresentazione dell’albero genealogico di tutte le forme di vita sulla terra, legate da livelli di parentela più o meno stretti.

Linneo è ancora oggi un personaggio iconico, una sorta di archetipo dello scienziato geniale e rivoluzionario, ma anche maniacalmente pignolo e rigoroso. Queste però sono caratteristiche fondamentali per occuparsi di una materia complessa come quella della classificazione delle specie viventi. Ad oggi, le specie a cui abbiamo dato un nome sono circa un milione e mezzo, e si ipotizza che ne esistano almeno cinque milioni, ma si tratta di stime estremamente conservative. Un buon motivo per essere molto, molto pignoli.

 

SEMPRE INFORMATI!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com

Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

 

  • argomenti

Potrebbe interessarti:

Linneo e le banane del paradiso

Linneo e le banane del paradiso

Linneo: il cioccolato cura alcune malattie

Linneo: il cioccolato cura alcune malattie

Verso il cielo: alla Sacra di San Michele a piedi

Verso il cielo: alla Sacra di San Michele a piedi

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}