Da diversi anni il WWF, insieme al governo del Kazakistan, sta attuando un programma per riportare le tigri dell’Amur a Pribalkhashye. Ne restano appena 750 individui allo stato selvatico tra Cina e Russia.
Lo sterminio della specie iniziò durante il periodo dell’Impero russo e l’ultima tigre kazaka fu uccisa nel 1948.
Le due tigri Bogdana e Kuma sono state trasportate in aereo dal centro per i felini in Olanda, presso lo zoo di Landgoed Hoenderdaell, fino in India, nella Riserva naturale statale di Ile-Balkhash.
Le due tigri dell’Amur sono state portate in Kazakistan con l’obiettivo di ripopolare, nel giro di alcuni anni, le foreste alluvionali kazake lungo le rive dei fiumi Ili e Syr Darya.

Una tigre dell’Amur (Panthera tigris altaica) con la sua folta pelliccia affronta il freddo della Russia. © Shutterstock / Ondrej Prosicky / courtesy WWF International
Decenni dopo, i felini stanno tornando in Kazakistan
Il programma di ripopolamento ha avuto inizio nell’estate di quest’anno, quando è stato firmato un memorandum tra il Comitato per le foreste e la fauna selvatica della Repubblica del Kazakistan e il Centro olandese. L’accordo prevede il trasferimento gratuito di due tigri in Kazakistan per ulteriori riproduzioni e il rilascio della loro prole. Nello zoo olandese, i felini vivevano nelle condizioni più naturali possibili.
Secondo gli esperti Bogdana e Kuma hanno il 60% di possibilità di riprodursi. I cuccioli di tigre nati nell’area controllata della riserva Ile-Balkhash saranno allevati seguendo gli standard e i protocolli internazionali per il rilascio di animali nati in cattività. Raggiunti i due anni d’età, le giovani tigri nate grazie a questo ambizioso programma saranno preparate per il rilascio in natura, monitorate costantemente e assistite da un membro del personale dedicato.
Il trasferimento delle tigri è un passo importante non solo in termini di ritorno dei grandi felini nella loro area storica, ma anche per il ripristino di un ecosistema sano, che andrà a beneficio sia delle persone, sia della natura.
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