Raggiunta la località Moiola, lasciamo la vettura in un ampio parcheggio lungo la SS21, all’altezza di via Davide Spada (690 m/slm) e a piedi torniamo di qualche passo verso valle e il passaggio pedonale coperto che ci permette di attraversare un canale, così da arrivare in via San Giovanni che percorriamo in salita, costeggiando il canale ed entrando in borgata.
Lungo il cammino notiamo una fontana e un insolito monumento: difficile indovinare di cosa si tratti, perché quando mai si è visto un monumento dedicato alla… lavatrice? Ben fatto, però, perché nessun altro elettrodomestico ha saputo cambiare la vita delle donne in modo così radicale…
Appena oltre la fontana teniamo la sinistra, così da ripassare oltre il canale e proseguire verso Tetti Spa. Siamo su strada asfaltata in salita che prende quota con alcuni tornanti e abbandoniamo le abitazioni inoltrandoci tra pascoli aperti e fitta vegetazione.
Superiamo una prima borgata (Tetti Borbone) e poco dopo troviamo un vecchio cartello giallo che va in salita verso sinistra: preferiamo ignorarlo perché il tracciato sembra perdersi, ci teniamo lungo la strada asfaltata con l’ambiente che si fa ombroso e piacevole arrivando dopo alcune curve in prossimità della borgata Tetti Spa (925 m/slm), un tempo cascina-fortezza con gli edifici raccolti attorno un cortile interno e con un paio di affreschi del XVII secolo.
Abbandoniamo ora l’asfalto per la sterrata a sinistra che passa poco a monte delle case, inoltrandoci tra i bei castagni (cartello marrone “cappella Assunta”). Al primo bivio evidente teniamo la sinistra salendo in modo graduale tra i grossi castagni e aggirando la sommità del dosso.
Quando il percorso fa una netta curva verso destra, attenzione a sinistra: un piccolo cartello e alcune tracce ci fanno deviare dal tracciato principale per portare alla prima tappa: una colorata Big Bench di un luminoso azzurro e bianco da cui si può ammirare la bassa valle.
Dopo aver apprezzato il panorama proseguiamo ora lungo una traccia di sentiero in salita che parte proprio dalla panchina e che ci porta in brevissimo alla meta: la cappella dell’Assunta (1.000 m/slm), un edificio porticato che si trova adagiata su un verde poggio da cui si apre una superba vista, questa verso la media e alta valle Stura.
Fu costruita presumibilmente nella prima metà del XVII secolo come Santuario per gli ex voto ed il 15 di agosto vi viene ancora svolta la festa con la Messa mentre a maggio si celebra una processione che si snoda attraverso i boschi.
Per il ritorno imbocchiamo il sentiero in ripida discesa che parte in direzione opposta all’arrivo (cartello di legno “Moiola”). Al primo bivio andiamo a destra e poco dopo ci ritroviamo sulla sterrata già percorsa all’andata e che ci riporta fino a Tetti Spa e al punto di partenza.
Note
Dati sola andata
Lunghezza: 3 km
Dislivello: 330 m
Tempo al netto delle soste: 1h 30 min
Attenzione: il percorso è intuitivo ma prima di ogni escursione è sempre buona norma informarsi sulle condizioni meteo.
Link utili
- Moiola valle Stura. © F. Voglino / A. Porporato
- Moiola valle Stura. © F. Voglino / A. Porporato
- Moiola valle Stura. © F. Voglino / A. Porporato
- Moiola valle Stura. © F. Voglino / A. Porporato
- Moiola valle Stura. © F. Voglino / A. Porporato
- Moiola valle Stura. © F. Voglino / A. Porporato
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