• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Molta tecnologia italiana nel telescopio spaziale della NASA
Prima pagina
Scienza
INVIATA LA PRIMA IMMAGINE

Molta tecnologia italiana nel telescopio spaziale della NASA

Molta tecnologia italiana nel telescopio spaziale della NASA
Immagine di Cassiopea A ripresa dal telescopio spaziale IXPE. © NASA/ASI

Redazione Redazione 19 Feb 2022

Il telescopio spaziale IXPE della NASA, realizzato in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana, ha inviato a terra la prima immagine realizzata al termine della fase di messa in servizio, durata circa un mese.

Il telescopio orbitante IXPE (Imaging X-Ray Polarimetry Explorer) è uno strumento per lo studio dell’universo attraverso la polarizzazione dei raggi X. Per farlo, utilizza 3 telescopi installati a bordo con rivelatori finanziati dall’ASI e sviluppati da un team di scienziati dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Cassiopea A, i resti di una supernova esplosa

Il telescopio spaziale ha rivolto i suoi occhi a raggi X su Cassiopea A, un oggetto celeste costituito dai resti di una stella esplosa nel XVII secolo. Le onde d’urto dell’esplosione hanno spazzato via il gas circostante, riscaldandolo a temperature elevate e accelerando particelle che creano una nuvola molto luminosa nei raggi X. Nell’immagine, la saturazione del colore magenta corrisponde all’intensità di questa luce.

Paolo Soffitta dell’INAF, Principal Investigator italiano di IXPE, fa notare: «L’immagine IXPE di Cassiopeia A è bellissima e non vediamo l’ora di analizzare i dati della polarimetria per saperne di più su questo residuo di supernova».

IXPE è stato lanciato con un vettore Falcon 9 da Cape Canaveral e ora orbita a circa 600 chilometri sopra l’equatore terrestre. L’ASI è riuscita a consegnare alla NASA, grazie al contributo della componente industriale OHB-I, i modelli di volo nei tempi stabiliti, come richiesto dalla partecipazione ai programmi spaziali NASA.

Oltre a gestire la partecipazione italiana al programma IXPE l’ASI fornisce la Base di Malindi in Kenya come Stazione di Terra primaria per il tracking del satellite, supportata anche da Telespazio e lo Space Science Data Center (SSDC) presso la sede dell’Agenzia a Roma per le attività di elaborazione e analisi scientifica dei dati.

 

SEMPRE INFORMATI!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com

Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • spazio

Potrebbe interessarti:

Scegli il nome della costellazione satellitare italiana di Osservazione della Terra

Scegli il nome della costellazione satellitare italiana di Osservazione della Terra

Il futuro - della medicina e della tecnologia - è nei ragni

Il futuro - della medicina e della tecnologia - è nei ragni

Un telescopio per studiare il BIG BANG di 14 miliardi di anni fa

Un telescopio per studiare il BIG BANG di 14 miliardi di anni fa

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}