• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Oggi 14 luglio è la giornata mondiale degli squali
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
IL WEBINAR DEL PROGETTO ELIFE

Oggi 14 luglio è la giornata mondiale degli squali

Oggi 14 luglio è la giornata mondiale degli squali
© Fotolia/AdobeStock

Melissa Confalonieri Melissa Confalonieri 14 Lug 2020

Dagli anni ’80 a oggi gli elasmobranchi – squali e razze – hanno subito un forte rischio di estinzione. La minaccia nel Mediterraneo è causata in gran parte dalla pesca accidentale, praticata con attrezzature quali reti a strascico e palangari.

Secondo le analisi, infatti, l’88% dei pescatori intervistati nel 2018 dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli pescherebbe regolarmente esemplari di squali, per il 75% ancora vivi.

Oggi secondo l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUNC), oltre il 30% delle specie di elasmobranchi è a rischio, in particolare 39 delle 73 specie vive nel Mediterraneo.

Circa 42.000 tonnellate di squalo smeriglio (Lamna nasus), mako (Isurus oxyrinchus) e squalo volpe (Alopia spp) vengono pescati ogni anno da paesi membri dell’ UE, mentre tra le specie più a rischio nelle profondità  si trovano il centroforo (Centrophorus) e lo squalo zigrino (Dalatiaslicha)

Squalo smeriglio (Lamna nasus). © NMFS, E. Hoffmayer, S. Iglésias and R. McAuley/CC0

 

Mako (Isurus oxyrinchus). © Naturalis Biodiversity Center/CC0

 

L’Unione Europea da anni si pone l’obbiettivo di ridurre le catture accidentali e la mortalità delle specie di pesci cartilageni con l’iniziativa Action Plan per la Conservazione e la Gestione degli Squali del Regolamento del consiglio 2017/27. Gli obbiettivi sono però lontani dall’essere raggiunti.

Squalo volpe (Alopias vulpinus). © Jonathan Couch/CC0

 

Squalo zigrino (Dalatias licha). © Gervais et Boulart/CC0

La diretta di Elife

Per sensibilizzare su questa emergenza, Elife, un progetto internazionale cofinanziato dall’UE attraverso lo strumento finanziario Life, organizza, in ricorrenza della Giornata mondiale degli squali, un webminar aperto al pubblico.

L’evento verrà trasmesso in diretta il 14 luglio alle ore 11 sulla pagina Facebook di Elife. Interverranno al webinar Massimiliano Bottaro, coordinatore del progetto e ricercatore della Stazione Zoologica Anton Dohrn, Giulia Visconti dell’Area Marina Protetta delle Isole Pelagie, Paolo Pelusi di Consorzio Mediterraneo, e, in qualità di mediatrice, Ilenia De Rosa, giornalista de Il Mattino.

Un progetto per gli squali

Elife si occupa della protezione di diverse specie di squali nel Mediterraneo non solo attraverso la promozione di attrezzature da pesca a basso impatto, ma anche svolgendo un importante scopo divulgativo e scientifico.

Il progetto prevede infatti attività e laboratori nelle scuole a cura di Legambiente, iniziative di edutainment e mostre nelle aree coinvolte, come l’Acquario di Genova e quello di Cattolica.

Oltre alla sensibilizzazione dei giovani e del grande pubblico, azioni di formazione verranno rivolte anche ai pescatori, al fine di promuovere attrezzi alternativi, in grado di ridurre del 30% le catture accidentali.

Un ulteriore obbiettivo è quello di ridurre del 50% la mortalità totale degli esemplari attraverso un minore impatto antropico.

Infine, Elife ha uno scopo scientifico che prevede una sistematica raccolta dei dati e l’utilizzo di segnalatori satellitari per monitorare costantemente la situzione.

 

«Gli squali sono stati troppo spesso presentati sui grandi schermi come animali pericolosi o addirittura mostri – afferma Massimiliano Bottaro, coordinatore del Progetto Elife – predatori importantissimi che contribuiscono a mantenere l’equilibrio negli Oceani. Diffondere una corretta informazione su queste specie, sui reali pericoli che minacciano la loro sopravvivenza e presentare alcune soluzioni che possano concretamente contribuire alla loro conservazione è all’interno del progetto Elife una delle azioni per raggiungere una maggiore consapevolezza del problema e progettare sistemi di gestione degli ambienti naturali che sappiano coinvolgere i pescatori, il mondo della scuola, la cittadinanza».

Le specie più a rischio

Non tutte le specie di squali hanno le stesse priorità, per alcune specie, infatti, l’obbiettivo di riduzione di cattura sale al 50% come per lo squalo elefante delle coste della Sardegna settentrionale, o addirittura del 100% nel caso dello squalo grigio dell’Isolotto di Lampione.

Le specie più a  in particolare rischio sono:  lo spinarolo (Squalus acanthias), lo squalo smeriglio (Lamna nasus), lo squalo volpe (Alopia spp), lo squalo grigio (Carcharhinus plumbeus), lo squalo elefante (Cethorinus maximus), lo squalo zigrino (Dalatiaslicha), il palombo (Mustelus spp), la verdesca (Prionace glauca) e il mako (Isurus oxyrinchus).

Spinarolo (Squalus acanthias). © Gervais et Boulart/CC0

 

Squalo grigio (Carcharhinus plumbeus). © Joe Boyd/CC BY-SA 2.0

Il progetto LIFE ELIFE ha una durata di 5 anni e un budget di 3,3 milioni di Euro, di cui 2 cofinanziati dalla Commissione Europea.

I partner coinvolgono Italia, Grecia e Cipro e sono in tutto 10: la Stazione Zoologica Anton Dohrn, coordinatrice del progetto, le aree marine protette delle Isole Pelagee e di Tavolara Punta Coda Cavallo, Costa Edutainment con gli acquari di Genova e di Cattolica, il Consorzio Mediterraneo, Il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Legambiente, Marine & Envriormental Research, Lab, Agowatt e l’Università degli Studi di Padova.

Squalo elefante (Cethorinus maximus). © Green Fire Productions/CC BY-SA 2.0

 

Palombo (Mustelus spp). © Gervais et Boulart/CC0

Le azioni dimostrative si svolgeranno in diverse marinerie, come  Chioggia, Gallipoli, Lampedusa, Cirò Marina/Porto Cesareo, Nord Sardegna, Marsala, Mazara del Vallo, Lampedusa ed in alcuni siti a Cipro e in Grecia.

Verdesca (Prionace glauca). © Gervais et Boulart/CC0

 

Ulteriori informazioni e iniziative sono disponibili sul sito del progetto.

  • argomenti
  • giornata
  • squali

Potrebbe interessarti:

La Giornata mondiale del gufo

La Giornata mondiale del gufo

Giornata mondiale del rinoceronte: è allarme bracconaggio​

Giornata mondiale del rinoceronte: è allarme bracconaggio​

La Giornata mondiale delle api

La Giornata mondiale delle api

La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}