Entro la primavera 2023, ciascuno dei 24 Parchi nazionali italiani celebrerà i 100 anni di vita dei due più antichi Parchi italiani: il Gran Paradiso e quello d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Il primo Parco naturale al mondo è stato Yellowstone nel 1872, apoteosi della wilderness, seguito in Europa dai primi parchi svedesi che, secondo il modello di Yellowstone, non contenevano centri abitati al loro interno.
La sfida italiana, in un Paese densamente abitato e con una storia lunghissima, è stata quella di considerare anche l’uomo come elemento di “biodiversità” appartenente al Parco.
Una specie “simbolo” per ciascun Parco
Per le celebrazioni del centenario, ciascun Parco italiano sarà rappresentato da una specie, animale o vegetale, salvata dall’estinzione proprio grazie al lavoro di conservazione e all’impegno nell’ integrazione tra uomo e natura.
Le Foreste Casentinesi, con le loro foreste “vetuste” di faggio, riconosciute dall’UNESCO, sono rappresentate dalla Rosalia alpina, insetto legatissimo alle formazioni di questo albero che, nella strategia naturale, è lasciato libero di invecchiare e morire in foresta, alimentando infiniti cicli di vita.
La Rosalia alpina è tra le specie di insetti più eleganti che rende possibile proprio il ritorno del legno morto nel ciclo della vita. Per le sue dimensioni e la sua splendida livrea è facilmente riconoscibile, anche se difficilissima da avvistare.
Il Parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna è più giovane dei due parchi festeggiati, ma contiene al suo interno la prima Riserva naturale integrale italiana, Sasso Fratino, e dal 2017 anche il sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO “Ancient and Primeval Beech Forests of the Carpathians and Other Regions of Europe”. L’area protetta ospita esemplari di faggi plurisecolari, su cui la Rosalia alpina vive, che sono contemporanei di Leonardo da Vinci e Michelangelo.
Le celebrazioni nel Parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna
Il programma delle celebrazioni, organizzato in collaborazione con Federparchi, prevede:
- per il giorno martedì 23 agosto uno speciale “convegno itinerante in foresta”. L’iniziativa, organizzata sul crinale tosco romagnolo, a Campigna, darà la possibilità di partecipare dalle – 15,30 e su prenotazione – a una breve escursione in foresta incontrando ricercatori, tirocinanti, fotografi ed entomologi che racconteranno, con precisione ma in modo accattivante, le mille attività che, nel Parco, ruotano intorno a questo specialissimo insetto.
- Alle 18,30 si potrà poi prendere parte al concerto dei Wolfer, compagine musicale per viola, violino, violoncello e flauto dal curriculum di grande prestigio. Eseguirà un repertorio eclettico con Bach, Vivaldi, Handel e Haydn, per chiudere con Morricone e Piazzolla.
- La giornata riprenderà alle 20,30 con una conferenza di Emanuele Biggi: naturalista, fotografo e conduttore di Geo su RAI 3.
- In chiusura ci sarà la presentazione del film Cento anni insieme per la natura, a cura di Italo Cerise, presidente del Parco nazionale del Gran Paradiso.
Info
Tutte le attività sono gratuite e l’escursione in foresta è a prenotazione obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni si può contattare l’ufficio turistico del Parco: promozione@parcoforestecasentinesi.it
tel.: 0575 503029
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