• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Più rifiuti, ma anche più riciclo: l’Italia accelera verso l’economia circolare
Prima pagina
Eco Lifestyle
Buone pratiche
TRANSIZIONE ECOLOGICA

Più rifiuti, ma anche più riciclo: l’Italia accelera verso l’economia circolare

Nel 2024 la produzione di rifiuti speciali cresce del 4,6%, ma il recupero di materia corre ancora più veloce. Con alcune criticità

Più rifiuti, ma anche più riciclo: l’Italia accelera verso l’economia circolare
Il settore delle costruzioni produce oltre la metà dei rifiuti speciali italiani. © ISPRA

Redazione Redazione 3 giorni fa

L’Italia produce più rifiuti speciali, ma riesce anche a riciclarne sempre di più. È questo il messaggio che emerge dall’ultimo Rapporto ISPRA, che fotografa un sistema in evoluzione verso l’economia circolare. Nel 2024 sono state prodotte oltre 172 milioni di tonnellate di rifiuti speciali, con un aumento del 4,6% rispetto all’anno precedente. Un dato importante, ma ancora più significativo è quello relativo al recupero di materia, cresciuto del 6,4%, mentre il ricorso alla discarica continua a diminuire (-2% rispetto al 2023 e quasi -24% rispetto al 2021). Ricordiamo che sono definiti rifiuti speciali i rifiuti prodotti dalle attività economiche e produttive (industriali, artigianali, commerciali, di costruzione, ecc.), a differenza dei rifiuti urbani, che derivano principalmente dalle utenze domestiche e dai servizi comunali.

rifiuti speciali

Oggi il 74,3% dei rifiuti speciali gestiti viene recuperato come materia prima seconda (si definisce così il materiale che deriva dal riciclo o dal recupero di scarti e rifiuti), confermando che il riciclo rappresenta la principale destinazione di questi materiali. Lo smaltimento, invece, si ferma al 13,9%, segnale di una progressiva riduzione del ricorso alle soluzioni meno sostenibili.

rifiuti speciali

© ISPRA

Dall’edilizia la metà dei rifiuti speciali italiani

A fare la parte del leone è il settore delle costruzioni e demolizioni, che produce oltre la metà dei rifiuti speciali italiani (90,4 milioni di tonnellate). Proprio questo comparto rappresenta uno dei migliori esempi di economia circolare: il tasso di riciclo raggiunge infatti l’82,4%, superando ampiamente l’obiettivo europeo del 70%.

 

Anche altri flussi mostrano risultati incoraggianti. Gli pneumatici fuori uso vengono recuperati come materia nell’85% dei casi, mentre il riciclo dei veicoli a fine vita raggiunge l’86,7%, oltre il target europeo dell’85%, anche se resta ancora lontano l’obiettivo del 95% di recupero complessivo.

 

Non mancano però le criticità. I rifiuti contenenti amianto sono aumentati del 13,4%, segnale che la bonifica del territorio procede ancora in modo non sistematico. Anche i fanghi di depurazione vedono ancora una quota rilevante destinata allo smaltimento (44,1%), mentre i rifiuti sanitari continuano a essere avviati prevalentemente a smaltimento.

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Il valore economico del riciclo

Un altro nodo riguarda il valore economico del riciclo. Secondo il Consorzio PolieCo, l’Italia continua infatti a esportare una parte consistente dei materiali recuperabili. Nel 2024 sono state esportate circa 3,3 milioni di tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi e oltre 2,2 milioni di tonnellate sono destinate al recupero di materia all’estero. In pratica, molti materiali vengono raccolti e preparati negli impianti italiani, ma trasformati in nuove materie prime fuori dai confini nazionali. Per PolieCo questa situazione rappresenta una perdita di opportunità per il sistema produttivo italiano. Rafforzare gli impianti di riciclo e velocizzare le autorizzazioni significherebbe trattenere nel Paese investimenti, occupazione e materie prime seconde, rendendo il riciclo non solo una scelta ambientale ma anche una leva di competitività industriale.

rifiuti speciali

© ISPRA

 

I dati del Rapporto ISPRA raccontano quindi un’Italia che sta migliorando le proprie performance nel recupero dei rifiuti e riducendo il ricorso alla discarica. La sfida, ora, non è soltanto riciclare di più, ma fare in modo che il valore generato dal riciclo resti all’interno del Paese, trasformando i rifiuti in una risorsa strategica per l’industria e per la transizione verso un’economia sempre più circolare.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • riciclo

Potrebbe interessarti:

Luci ed ombre sulla gestione circolare dei rifiuti nel Sud Italia

Luci ed ombre sulla gestione circolare dei rifiuti nel Sud Italia

L'Italia è vicina agli obiettivi UE per il riciclo dei rifiuti

L'Italia è vicina agli obiettivi UE per il riciclo dei rifiuti

Il packaging in alluminio per un’economia circolare

Il packaging in alluminio per un’economia circolare

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}