Vi sarà capitato durante una conversazione sulle questioni che riguardano il futuro del pianeta che qualcuno abbia affermato “il problema è che siamo troppi”. Un’affermazione lapidaria, che spesso fa svoltare il discorso verso altri lidi.
A questo pensiero scomodo, rifiutato come un tabù, il naturalista, giornalista scientifico e scrittore Alfonso Lucifredi ha dedicato il suo ultimo libro che sin dal titolo va subito al nodo della questione: “Troppi – conversazioni sulla sovrappopolazione umana e sul futuro del pianeta”.
Lasciando da parte i toni catastrofisti e apocalittici che spesso accompagnano il dibattito stroncando sul nascere la possibilità di impostare un discorso razionale e costruttivo l’autore affronta i problemi della sostenibilità ambientale, l’esaurimento delle risorse naturali, l’inquinamento e la crisi climatica interpellando una serie di esperti di settori diversi – scienziati, giornalisti, attivisti, ed esperti dei settori più disparati – per capire il mondo che ci attende quando arriveremo ad essere 10 miliardi. Con loro ha parlato di ecologia, demografia, salute, società, economia e tanto altro, tenendo sempre al centro la domanda fondamentale: su questo pianeta siamo davvero troppi?
Il risultato è un confronto lucido di opinioni che ci restituisce una visione consapevole sulle sfide che ci attendono dove ognuno dovrà fare la sua parte perché nessuno rimanga indietro.
“Il nocciolo della questione sarà domandarsi non s arriveremo a dieci miliardi di persone, dato che con ogni propabilità raggiungeremo questo traguardo, ma come ci arriveremo. cercando di non lasciare nessuno indietro”
Alfonso Lucifredi
“Troppi
Conversazioni sulla sovrappopolazione umana e sul futuro del pianeta”
Codice edizioni
214 pagg.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com





