I ghiaioni e le sponde del fiume Ticino, nella zona Sayonara e sotto il nuovo ponte di Vigevano, sono stati oggetto di una maxi-operazione di pulizia che ha visto in prima linea i Guardia Parco, le Guardie Ecologiche Volontarie del Parco del Ticino, i ragazzi del Servizio Civile e le GEV della Provincia di Pavia.
Un sentito grazie è stato rivolto dal Parco a tutte le persone coinvolte in questa azione concreta per la tutela dell’ambiente. Un intervento necessario, urgente e purtroppo reso inevitabile dalle condizioni gravissime riscontrate: sacchi di rifiuti abbandonati a ridosso dell’acqua, plastica ovunque, ferro, stoviglie usa e getta, tavolini da campeggio e persino una bicicletta ritrovata sulla riva del fiume.
Comportamenti incivili e assolutamente da condannare con forza, che mettono a rischio un ecosistema delicato e prezioso. Le tipologie di RSU raccolte – bottiglie di vetro, plastica, lattine, piatti, bicchieri, tovaglioli e confezioni varie – raccontano purtroppo un copione tristemente noto: i resti di picnic e grigliate abbandonati senza alcun rispetto per la natura.
Il presidente del Parco del Ticino, Ismaele Rognoni, presente durante le operazioni di raccolta, ha lanciato un appello perentorio: «Ribadiamo con forza che la rimozione dei rifiuti non è di competenza del Parco del Ticino ma dei territori di appartenenza, che si occupano della gestione del pubblico servizio di ritiro e smaltimento degli stessi. Ciò nonostante, in situazioni particolarmente critiche e di emergenza, come in questo caso, siamo sempre pronti a supportare le Amministrazioni comunali, oggi grazie al prezioso aiuto delle nostre Guardie Ecologiche Volontarie, della Protezione Civile di Pavia, dei ragazzi del Servizio Civile e dei nostri affidabili Guardia Parco».
La maggior affluenza di visitatori sulle spiagge del Parco del Ticino durante la stagione estiva, a Vigevano come altrove, comporta un aggravio dei problemi legati alla gestione dei rifiuti e alla sicurezza, e rende necessaria un’operazione straordinaria di pulizia da quelli abbandonati.
«Come negli anni passati, continueremo con le campagne di sensibilizzazione per migliorare la fruizione delle spiagge, tutelando al contempo l’ambiente naturale. Quello che oggi abbiamo visto in maniera evidente, direi plasticamente, è la totale assenza di senso civico delle persone che si sono rese protagoniste di questo malcostume: se non invertiremo la rotta, i danni a questo ambiente di pregio saranno ripetuti e sempre più seri. Desidero infine ringraziare particolarmente tutti i volontari e le realtà coinvolte, il Comune di Vigevano e i tecnici. Il lavoro di squadra produce sempre ottimi risultati. Con il Sindaco Andrea Ceffa siamo d’accordo di continuare questa proficua sinergia anche per quanto riguarda i controlli» ha concluso il Presidente.
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