• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Traslocazione, ecco come scongiurare l’estinzione locale delle specie
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
TUTELA DELLA NATURA

Traslocazione, ecco come scongiurare l’estinzione locale delle specie

Traslocazione, ecco come scongiurare l’estinzione locale delle specie
Piccole piante di Dianthus rupicola (riprodotte da germoplasma locale, Timpa di Acireale).

Laura Floris Laura Floris 11 Mar 2021

L’estinzione locale delle specie è una delle più gravi minacce per la biodiversità del Pianeta, alla quale si può porre rimedio attraverso la traslocazione di specie vegetali e animali da un sito all’altro per ripristinare le condizioni originarie.

Il progetto internazionale Care-Mediflora rientra nell’ambito delle azioni volte ad affrontare le minacce emergenti, ripristinando le specie e producendo benefici per la natura e le persone. A promuoverlo è il Conservation Translocation Specialist Group della International Union for the Conservation of Nature’s (IUCN) Species Survival Commission (SSC).

69 traslocazioni in tutto il mondo

Recentemente sono stati pubblicati i risultati del progetto all’interno del volume “Global conservation translocation perspectives: 2021” (edito da Pritpal S. Soorae) che contiene 69 casi studio di traslocazione per un totale di 78 specie nel mondo. Di questi 4 sono invertebrati, 6 pesci, 5 anfibi, 3 rettili, 12 uccelli, 21 mammiferi e 27 piante, con questa distribuzione: 9 nel Nord America e Caraibi, 14 nell’Europa occidentale, 10 nell’Asia meridionale e orientale, 15 in Oceania, uno in Asia occidentale, 3 in Africa, 18 in Centro e Sud America e altri 8 tra Europa orientale e Asia settentrionale e centrale.

Ben 27 traslocazioni hanno riguardato l’area Mediterranea. Tra queste, il caso studio dell’Università di Catania sulla traslocazione di Dianthus rupicola Biv., una specie rupicola inserita nella Direttiva Habitat.

Piante di Rhamnus alaternus.

Un garofano endemico del Tirreno

Il garofano rupicolo delle rupi (Dianthus rupicola Biv.) è una specie endemica tirrenica appartenente alla famiglia delle Caryophyllaceae che fiorisce a maggio-settembre. Cresce sulle falesie costiere e interne tra 0 e 800 m di altitudine, su substrati calcarei, arenitici e vulcanici. In Sicilia la si trova tra le rupi carbonatiche sul mare, mentre sull’Etna è estremamente rara e localizzata. A fine di ampliare proprio la popolazione dell’area etnea, sono stati effettuati interventi di traslocazione di Dianthus rupicola dalla vicina Riserva naturale orientata “Timpa di Acireale” all’area protetta “Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi” di Aci Trezza, gestita dal centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania.

Dianthus rupicola.

Il gruppo di studio ha effettuato riproduzioni da seme con trasferimento di individui e successivo monitoraggio a lungo termine.

«La traslocazione è il trasferimento di piante o materiale vegetale da una raccolta ex situ o da una popolazione naturale a una nuova posizione, di solito allo stato selvatico e comprende reintroduzione, introduzione, rinforzo, migrazione assistita e colonizzazione assistita» spiega il prof. Gianpietro Giusso del Galdo, autore dello studio e direttore del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali e responsabile scientifico per l’Università di Catania del progetto Care-Mediflora.

Scorcio dell’Isola Lachea e il Faraglione grande.

L’eliminazione delle specie aliene

Sull’Isola Lachea, nel 2017, i ricercatori dell’ateneo catanese hanno provveduto anche all’eradicazione di specie aliene molto invasive come Opuntia ficus-indica (L.) Mill. e Ailanthus altissima (Mill.) Swingle e al ripristino e alla rinaturazione della vegetazione naturale con l’impiego di specie autoctone (Euphorbia dendroides L., Matthiola incana L., Olea europaea L. var. sylvestris, Pistacia lentiscus L., Rhamnus alaternus L.).

«Oggi un numero sempre crescente di specie sta diventando raro o addirittura prossimo all’estinzione – spiegano i ricercatori etnei autori del caso studio dell’Isola Lachea –. L’attuale estinzione di massa minaccia il tessuto ecologico della natura e dei relativi sistemi di supporto vitale per l’umanità. Le azioni di conservazione sono necessarie per prevenire le estinzioni e ripristinare la natura. Ad oggi sono state condotte traslocazioni di conservazione per oltre 1.500 specie e la diversità di obiettivi, specie e paesi di applicazione continua ad aumentare per evitare l’estinzione e per restituire specie che sono state perse a livello regionale o globale dallo stato selvatico».

Interventi di piantumazione sull’Isola Lachea.
Interventi di piantumazione sull’Isola Lachea.

Il caso studio “Translocation of Dianthus rupicola Biv. subsp. rupicola in the Nature Reserve Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi” è stato condotto dal prof. Giusso del Galdo con il supporto di Cristina Blandino, Veronica Ranno e Saverio Sciandrello.

 

SEMPRE INFORMATI!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com

Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • specie aliene

Potrebbe interessarti:

Uccelli, una specie su 8 a rischio di estinzione

Uccelli, una specie su 8 a rischio di estinzione

L’estinzione avanza: gli USA dichiarano scomparse 22 specie

L’estinzione avanza: gli USA dichiarano scomparse 22 specie

Filmato il cinghiale più brutto della Terra: la specie è a rischio estinzione

Filmato il cinghiale più brutto della Terra: la specie è a rischio estinzione

La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}