Quando si pensa al Sudafrica, l’immaginario corre subito ai grandi safari del Kruger National Park o a Cape Town. Eppure il Paese custodisce molte altre aree naturali, meno conosciute dal grande pubblico ma straordinarie per ricchezza di ecosistemi, paesaggi e fauna selvatica. Sono luoghi in cui il turismo si intreccia con la tutela della biodiversità e dove è possibile scoprire una natura ancora poco antropizzata.
1. Il Great Karoo, il deserto che sta tornando a vivere
Nel cuore del Sudafrica, tra le province del Northern Cape, Western Cape ed Eastern Cape, si estende il Great Karoo, uno dei più grandi ecosistemi semidesertici dell’Africa australe. È un territorio di altopiani, vaste pianure e arbusti, dove il clima secco ha favorito l’evoluzione di una flora altamente specializzata, composta soprattutto da piante succulente e piccoli cespugli resistenti alla siccità. Nonostante l’aspetto arido, il Karoo ospita una ricca fauna selvatica, con antilopi, zebre, giraffe, elefanti, leoni, oltre a una delle popolazioni di ghepardi meglio tutelate del Paese.
Tra i protagonisti della rinascita ambientale dell’area c’è la Samara Karoo Reserve, un progetto di rewilding che negli ultimi decenni ha trasformato migliaia di ettari di ex terreni agricoli in un habitat naturale, favorendo il ritorno di numerose specie autoctone e contribuendo alla ricostruzione degli equilibri ecologici originari.
Come arrivare
Dall’Italia si vola generalmente su Johannesburg, da dove partono collegamenti interni per Gqeberha (Port Elizabeth), la porta d’accesso al Karoo. Da qui la riserva è raggiungibile in auto in circa tre ore. Chi desidera soggiornare nel cuore dell’area protetta può scegliere uno dei lodge della Samara Karoo Reserve, immersi nella natura.
2. Drakensberg, le montagne patrimonio dell’umanità
Lungo il confine orientale del Sudafrica con il Lesotho si innalzano i Monti del Drakensberg, dichiarati Patrimonio Mondiale UNESCO per il loro eccezionale valore naturale e culturale. Con vette che superano i 3.400 metri, rappresentano uno dei principali serbatoi idrici dell’Africa australe e custodiscono paesaggi di praterie alpine, pareti basaltiche, cascate e profonde vallate.
Gran parte della catena montuosa ricade all’interno dell’uKhahlamba-Drakensberg Park, dove vivono specie simbolo come l’eland del Capo, il gipeto barbuto, aquile, babbuini e numerosi piccoli mammiferi. La flora comprende centinaia di specie endemiche adattate all’altitudine, mentre le pareti rocciose conservano oltre 35.000 pitture rupestri realizzate dal popolo San. L’intera area è interessata da programmi di tutela che puntano a preservare sia la biodiversità sia il patrimonio archeologico. Giant’s Castle, le Tugela Falls, Cathedral Peak, il Sani Pass: sono moltissime le destinazioni straordinarie lungo la catena montuosa.
Come arrivare
Il Drakensberg si raggiunge facilmente in auto da Johannesburg, con un viaggio di circa quattro ore verso la provincia di KwaZulu-Natal. Il noleggio di un’auto è la soluzione più pratica per esplorare i diversi accessi al parco e i principali sentieri escursionistici.
3. De Hoop, il santuario delle balene
Lungo la costa del Western Cape, circa 250 chilometri a est di Cape Town, la De Hoop Nature Reserve protegge uno degli ecosistemi costieri più preziosi del Sudafrica. La riserva comprende dune, lagune, zone umide e tratti di fynbos, la caratteristica vegetazione della Regione Floristica del Capo, riconosciuta come uno degli hotspot mondiali della biodiversità per l’eccezionale numero di specie vegetali endemiche.
Gestita da CapeNature, De Hoop è celebre soprattutto per l’osservazione delle balene franche australi, che tra luglio e novembre raggiungono queste acque per partorire e allevare i piccoli. Oltre ai cetacei, è possibile avvistare delfini, foche, bontebok, zebre di montagna del Capo, numerose antilopi e oltre 260 specie di uccelli. La riserva è inoltre coinvolta in importanti progetti di conservazione degli ecosistemi costieri e della fauna marina.
Come arrivare
Il punto di partenza è Cape Town, collegata all’Italia con voli internazionali via scalo. Dall’aeroporto si raggiunge la riserva in circa tre ore di auto. Per pernottare all’interno dell’area protetta si possono scegliere i cottage della De Hoop Collection, immersi nella natura e punto di partenza ideale per esplorare la costa e il celebre sentiero escursionistico Whale Trail.
Informazioni
Per altre informazioni, South African Tourism: www.southafrica.net/it
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