Il fiume Vjosa, in Albania, è uno degli ultimi fiumi selvaggi d’Europa. Il fiume e i suoi affluenti scorrono liberamente dalle montagne della Grecia alla costa adriatica dell’Albania. Quest’area selvaggia è costituita da un enorme mosaico di diversi tipi di habitat, dalle strette gole nella parte superiore, agli ampi tratti fluviali intrecciati nella parte centrale, fino al delta quasi naturale sul mare Adriatico. Il tratto centrale da solo è costituito da almeno otto tipi di habitat che hanno la massima importanza per la conservazione naturale, a livello europeo. L’ecoturismo sul Vjosa e sui suoi affluenti è in costante aumento, soprattutto negli ultimi anni, da quando gli appassionati hanno iniziato a praticare in questa zona attività come rafting, canoa, kayak e nuoto.
Nel giugno dello scorso anno è stato firmato un Memorandum d’intesa tra il governo albanese e l’azienda di abbigliamento outdoor Patagonia per elevare il livello di protezione del bacino e dell’ecosistema fluviale del fiume Vjosa e dei suoi affluenti liberi al livello di Parco nazionale.
Ora è stato raggiunto un importante traguardo nel progetto, perché il gruppo di specialisti albanesi e internazionali, che collaborano per la creazione del Parco Nazionale del fiume selvaggio Vjosa, ha presentato al governo albanese un documento contenente la vision, la tabella di marcia e lo studio di fattibilità del progetto.
Secondo la proposta tecnica, il fiume Vjosa e i suoi affluenti liberi verrebbero inquadrati al livello di Parco Nazionale, Categoria II della IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura). Alla presentazione dello studio seguirà un mese di consultazione pubblica, con la dichiarazione della prima fase del Parco Nazionale del fiume Vjosa prevista per la primavera di quest’anno.
Sei mesi di lavoro sul campo
Lo studio di fattibilità (scarica qui il documento) è il risultato di sei mesi di ampio lavoro sul campo e di analisi approfondite condotte da un’equipe di oltre 30 esperti in settori quali l’ecoturismo, la geomorfologia, l’ecologia, la pianificazione e la gestione delle aree naturali protette, il finanziamento sostenibile dei Parchi nazionali, la legislazione e la valutazione dell’impatto sociale e ambientale.
La proposta comprende lo sviluppo di un concept per la struttura di gestione del Parco, con l’obiettivo di servire da modello per altri Parchi nazionali in Albania e di creare un nuovo esempio di protezione fluviale a livello globale. È inclusa la definizione dei confini per la fase I della dichiarazione del Parco Nazionale e la vision per la sua espansione nella fase II.
Come prossimo passo, l’Agenzia Nazionale per le Aree Protette (NAPA), con il patrocinio del Ministero del Turismo e dell’Ambiente albanese, condurrà una serie di consultazioni pubbliche in tutti i 12 comuni attraversati dal Vjosa e i suoi affluenti.
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