Dopo il consueto fermo biologico e un’importante campagna di scavi archeologici, la Fondazione Musei Integrati dell’Ambiente (MIdA), ha riaperto le porte del complesso museale in provincia di Salerno, costituito dalle Grotte di Pertosa-Auletta, il Museo del Suolo e il Museo Speleo-Archeologico.
Tante le novità e le iniziative previste, a partire dalle Grotte di Pertosa-Auletta che, alla luce dei risultati delle recenti ricerche archeologiche e di preziosi ritrovamenti, arricchiranno la propria visita con rivelazioni inedite e dell’alto valore storico sul rapporto uomo-grotta nell’arco dei millenni.
Le Grotte di Pertosa-Auletta sono le uniche in Italia dove è possibile navigare un fiume sotterraneo, il Negro, e le sole in Europa a conservare i resti di un villaggio palafitticolo del II millennio a.C. La visita guidata del percorso turistico inizia con il maestoso ingresso naturale, si prosegue in barca per arrivare alla cascata sotterranea e poi a piedi verso la Sala del Trono, la maestosa Grande Sala (alta ben 24 metri!) e il famoso bacio nella roccia, l’unione tra stalattite e stalagmite dopo 20.000 anni.
La Casa delle formiche
Il Museo del Suolo ospiterà una nuova colonia nella Casa delle formiche per raccontare e mostrare un esempio reale di bioma e come questo svolga attività vitali per il funzionamento degli ecosistemi terrestri.
In primavera toccherà al Museo Speleo-Archeologico, che ricostruisce il passato delle Grotte di Pertosa-Auletta, quando la cavità era abitata dall’uomo e ospitava un villaggio su palafitta, accogliere i turisti in una veste rinnovata.
- Teca del Museo Speleo Archeologico. © MIdA
- La casa delle formiche al Museo del Suolo. © MIdA
Ingressi gratuiti per i residenti locali
Da quest’anno, tutti i giovedì l’intero complesso museale sarà visitabile gratuitamente dai residenti nei Comuni del Vallo di Diano, della Valle del Tanagro e degli Alburni.
«Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante del flusso turistico. Per mantenere questo trend è necessario proseguire nello sviluppo del potenziale dei tre siti, rinnovare e arricchire costantemente la nostra offerta. Azioni concrete, come le nuove indagini archeologiche, sono fondamentali in quest’ottica. Ma non solo, crediamo che sia importante anche un coinvolgimento e una consapevolezza maggiore delle comunità locali. Con gli ingressi gratuiti del giovedì vogliamo ribadire che la Grotta e i 2 musei sono un bene comune e un orgoglio del territorio» spiega Maria Rosaria Carfagna, presidente della Fondazione MIdA.
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