Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha presentato la Strategia Nazionale sull’Idrogeno, un documento che traccia le linee guida per lo sviluppo del settore italiano dell’idrogeno (scarica qui il documento).
La Strategia, attesa da tempo, rappresenta una tappa fondamentale per il settore e dimostra la convinzione dell’Italia nello sviluppare il vettore idrogeno, la sua filiera e il mercato di riferimento. Definisce, inoltre, obiettivi chiari e prevede azioni di supporto alla domanda, il sostegno all’offerta e lo sviluppo delle infrastrutture necessarie.
L’Associazione Italiana Idrogeno (H2IT) indica le prime azioni necessarie per l’avvio di un mercato dell’idrogeno nel nostro Paese.
«La pubblicazione della Strategia Nazionale Idrogeno è un traguardo di grande importanza per tutta la filiera. Ma, attenzione: questo documento deve rappresentare un punto di partenza, non di arrivo. Ora è fondamentale trasformare le linee guida in azioni concrete. […] H2IT è pronta a collaborare con le istituzioni, anche attraverso i suoi oltre 170 soci, per tradurre questa visione in un piano operativo efficace, consapevole che l’idrogeno rappresenta una delle chiavi principali per la decarbonizzazione, l’indipendenza energetica e la competitività tecnologica del nostro Paese» ha dichiarato Alberto Dossi, Presidente di H2IT
Tre possibili scenari
«L’idrogeno è una delle soluzioni fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, che abbiamo chiaramente delineato nel PNIEC e devono portarci al “Net Zero” al 2050. La nostra Strategia si articola su diversi scenari, sapendo che l’affermazione del vettore idrogeno dipenderà da molteplici e trasversali tematiche» ha dichiarato il ministro Gilberto Pichetto Fratin.
La Strategia nazionale si articola attraverso una matrice che vede tre possibili scenari sviluppati su un orizzonte temporale di lungo periodo. Sono indicate come le variabili che incidono sull’idrogeno: la decarbonizzazione degli usi finali (trasporto pesante, settore marittimo e aereo); l’integrazione del sistema energetico; la realizzazione di una filiera forte e competitiva.
Viene citato nel documento il progetto “Southern Hydrogen Corridor”, di cui la dorsale italiana è parte integrante, che «renderà l’Italia un hub europeo dell’idrogeno, favorendo i flussi di importazione».
All’iniziativa di presentazione della Strategia hanno partecipato assieme al ministro Gilberto Pichetto Fratin, il Presidente del GSE Paolo Arrigoni e il Capo del Dipartimento Energia del MASE Federico Boschi, che ha illustrato la Strategia.
Presenti, inoltre, in una tavola rotonda moderata dalla giornalista Romina Maurizi (Quotidiano Energia), il Delegato del Presidente di Confindustria per l’Energia Aurelio Regina, il Direttore Esecutivo dell’Unità di Decarbonizzazione di Snam, Piero Ercoli, il Direttore della Divisione Energia dell’ARERA Massimo Ricci e il Presidente di H2IT Alberto Dossi.
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