La Valle Andona, con i suoi fossili marini, è un sito di rilevanza paleontologica internazionale tant’è che nel 1985, per tutelare i suoi tesori, è stata istituita la Riserva naturale Valle Andona, Valle Botto e Valle Grande.
L’esposizione Balene preistoriche, inaugurata lo scorso settembre presso il Museo Paleontologico territoriale Astigiano e visitabile fino al 22 settembre 2022, consente al pubblico di ammirare fossili unici a livello internazionale.
In occasione della mostra l’Associazione Paleontologica Astensis ha presentato “Valle Andona, Mare di fossili”, primo di tre volumi scientifici redatti in italiano e inglese, nel quale per la prima volta si descrive in modo esaustivo la rilevanza del Parco Paleontologico territoriale dell’Astigiano, l’ente che gestisce, oltre alla Riserva Naturale della Valle Andona, Botto e Grande, anche il Parco Naturale di Rocchetta Tanaro, la Riserva Naturale della Val Sarmassa e tre Siti di Importanza Comunitaria (SIC): Valmanera, Stagni di Belangero e Verneto di Rocchetta, per un totale di oltre 3850 ettari.
Il volume, al quale hanno collaborato diversi autori, tra cui eminenti paleontologi e storici – Piero Damarco, Luigi Berzano, Giulio Pavia, Michelangelo Bisconti, Lidia Monetti, Alessandra Fassio, Livio Negro, Carlo Sarti – raccoglie un centinaio di tavole a colori di reperti fossiliferi, presentando i più rilevanti fattori geologici che hanno contribuito a formare quest’area.
È, inoltre, presente la descrizione degli animali marini di cui sono stati ritrovati spettacolari resti fossili e che hanno reso celebre questa zona fin dalla fine del Settecento.
Oltre alle conchiglie dei molluschi e altri invertebrati, per i quali la Valle Andona è stata per decenni località di riferimento in Europa per gli strati sabbiosi pliocenici (5,3-2,6 milioni di anni fa), il volume presenta rari resti scheletrici di mammiferi marini e continentali. Come ad esempio delfini e capodogli che facevano parte della fauna marina dell’antico Mare Padano e, per quanto riguarda le specie continentali, i più completi scheletri di mastodonti conosciuti.
All’interno è presente anche la ricostruzione storica e preistorica della popolazione del territorio.

Il volume si può acquistare esclusivamente presso il Museo Paleontologico territoriale dell’Astigiano, Palazzo del Michelerio, Corso Alfieri 381, Asti.



