Terre del Montefeltro, regione storica formata da dolci colline che aprono a tratti pendii scoscesi, panorami unici che seppero affascinare poeti e sublimi pittori come Piero della Francesca che ne immortalò spesso i rilievi nelle sue opere.
Una località dove abbandonare orologio e smartphone per lasciare che il tempo scorra al suo ritmo, eventualmente scandito dal battito dei nostri piedi su sentieri e selciate, come fecero un tempo lontano molti viandanti.
La Rocca di San Leo è uno dei simboli del Montefeltro tanto che, per alcuni, sarebbe il luogo da cui deriverebbe il nome originario Mons Feretrum, dato dalla particolare forma del suo sperone roccioso.
Proprio per la sua storia secolare, perché non raggiungere questo iconico luogo a piedi, come antichi pellegrini? L’occasione è data dal passaggio in questo territorio di uno dei molti percorsi storici dell’Emilia-Romagna: il Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna, di cui andremo a percorrere una parte della seconda tappa.
Partiamo da Ponte Santa Maria (185 m/slm), nel territorio di Novafeltria e poco distante dalla sagoma inconfondibile di San Marino, e verremo guidati dal simbolo del Tau giallo che identifica il Cammino, camminando brevemente lungo il fiume Marecchia per poi inoltrarci tra le dolci colline, punteggiate da cascinali isolati, ampi prati e laggiù, in fondo, la sagoma inconfondibile della meta: San Leo.
Un unico, evidente bivio, merita l’attenzione: il percorso va a destra mentre a sinistra indica Sant’Igne. Teniamolo a mente, poiché qui avverrà la chiusura dell’anello che andremo a percorrere,
Per ora teniamo la destra e all’altezza di un pilone votivo appare in tutta la sua impressionante ruvida bellezza la Rocca di San Leo, issata su ripide pareti a strapiombo. Rapidamente raggiungiamo il centro intimo, da passeggiare con calma, arrivando alla parte più alta con la Pieve, la Cattedrale e la Torre Civica, tutte in puro romanico, arrivando fino al verde piazzale del Belvedere (590 m/slm) da cui abbiamo il respiro più ampio, complice la presenza di locali con tavolini all’aperto dove gustare il sapore del territorio.
- San Leo. © F. Voglino/A. Porporato
- San Leo. © F. Voglino/A. Porporato
Dalla parte opposta saliamo invece alla Rocca la cui visita è caldamente consigliata per l’aspetto architettonico, il panorama che si può ammirare dalle sue mura, e le molte mostre. Ospite famoso di San Leo è stato Giuseppe Balsamo Conte di Cagliostro (1743-1795), alchimista e mago che venne praticamente sepolto vivo nella prigione della fortezza. Si pensi che le guardie avevano così timore di lui che il cibo gli veniva passato senza che potesse anche solo guardarle, mentre la porta che si utilizza ora per visitarne la cella, all’epoca non esisteva poiché il conte fu calato da una botola!
Riprendiamo il cammino ma tornati sulla provinciale ci dirigiamo verso il cimitero seguendo ora i segni bianco/rossi che ci portano ad una sella dove deviamo a destra su sentiero quasi pianeggiante. All’altezza di una croce deviamo di nuovo a destra arrivando così alla cima del Monte San Severino (660 m/slm) e al panorama grandioso che si apre verso il Montefeltro. Un sentiero in forte discesa ci riporta alla sella precedente dove prendiamo il sentiero a destra, non segnato ma evidente, che in discesa abbastanza ripida porta in una fitta pineta.
Raggiungiamo così l’appartato Sant’Igne, un ex convento francescano dal bel chiostro visibile anche dall’esterno, legato alle vicende del Santo (tavolini). Narra la leggenda che San Francesco giunse a San Leo trovando le porte cittadine già sbarrate ma un fuoco nel bosco lo condusse in un luogo sicuro dove trascorrere la notte: esattamente qui a Sant’Igne.
Lasciato il convento, la strada asfaltata ci riporta al bivio evidenziato in precedenza, dove ripercorriamo la medesima via dell’andata.
- San Leo. © F. Voglino/A. Porporato
- San Leo. © F. Voglino/A. Porporato
Note
Dati semi-anello
Lunghezza: 15 km
Dislivello: 500 m
Tempo al netto delle soste: 5 h
Attenzione: il percorso è facile e intuitivo ma prima di ogni escursione è sempre buona norma informarsi sulle condizioni meteo
Link utili
Progetto regionale Cammini e Vie di pellegrinaggio Emilia-Romagna www.camminiemiliaromagna.it
San Leo Servizi Turistici www.san-leo.it
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