Il nuovo piano di gestione delle alberature è lo strumento con il quale il Comune di Padova piantumerà 10.000 nuovi alberi che andranno ad arricchire, nel corso di quest’anno, la foresta urbana della città.
Al più tardi entro il prossimo autunno, infatti, sarà completato il progetto di forestazione avviato dal Comune circa un anno fa. L’amministrazione ha sviluppato il piano, che è uno strumento innovativo per la gestione nel tempo della foresta urbana.
«Abbiamo iniziato a cercare i posti adatti e la mappatura ha richiesto circa un anno» racconta all’Agenzia DIRE Ciro Degl’Innocenti, capo settore Verde, Parchi e Agricoltura Urbana del Comune di Padova. L’amministrazione locale ha stanziato 1,8 milioni per l’operazione, comprensiva della manutenzione per tre anni, per avere la certezza che gli alberi messi a dimora attecchiscano.
Le complessità del progetto
Piantumare 10.000 alberi in un’area urbana è un’operazione complessa. C’è, innanzitutto, la difficoltà di reperire non solo gli alberi, ma anche i 16.000 pali necessari per metterli a dimora. Ma il punto più complesso è l’individuazione delle aree da riforestare. In città ci sono diverse aree adatte: le alberature stradali, le alberature da aree verdi generiche e le alberature per le aree dove ricreare un bosco naturale. Ognuna di queste opzioni richiede alberi con caratteristiche diverse. Per questo primo progetto il Comune di Padova interverrà sulle aree verdi generiche, utilizzando piante diverse per favorire la biodiversità e aumentare la resistenza del verde a parassiti e altri stress. Le aree interessate sono 530, con circa 80 specie diverse. «Avere piante della stessa specie è più rischioso» spiega Degl’Innocenti.
La riforestazione urbana è fondamentale per eliminare le isole di calore, ovvero le aree più cementificate dove mancano piante in grado di ombreggiare e di abbassare la temperatura nei mesi più caldi.
Una visione d’insieme
Il piano di gestione dello sviluppo dell’infrastruttura verde cittadina è uno strumento necessario anche per coordinare diverse esigenze, spesso contrastanti fra loro. C’è la necessità di creare una “cintura verde” per la città, di incentivare l’agricoltura urbana di prossimità, di regolamentare il verde privato, che da solo copre il 16% circa della superficie del territorio.
L’assessore comunale ad Ambiente, Verde, Parchi e Agricoltura, Chiara Gallani, sottolinea un effetto non secondario della piantumazione: «Le piante miglioreranno la qualità della vita della comunità e la resistenza del territorio, rendendolo più adatto a reagire ai cambiamenti climatici, con “particolari benefici per la salute e il benessere della popolazione, l’attività turistica della città, la sostenibilità dello sviluppo urbano. Senza contare che renderanno Padova ancora più bella».
SEMPRE INFORMATI!
Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com
Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com



