La società britannica del settore energetico BP ha annunciato che rinuncerà all’esplorazione della Grande Baia Australiana, l’ampio golfo situato lungo la costa meridionale del continente.
La notizia è stata data da Sea Shepherd, che negli scorsi mesi aveva portato avanti una campagna per la tutela del golfo, luogo di importantissimo valore per la presenza massiccia di balene franche australi (Eubalaena australis).
«Una delle più importanti nursery del mondo per la balena franca australe è salva – ha dichiarato Jeff Hansen, coordinatore nazionale di Sea Shepherd Australia e leader della Campagna Operazione “Jeedara” –. È dovere di tutti battersi per preservare una delle ultime grandi aree remote e selvagge rimaste sul Pianeta».
Il più grande disastro petrolifero della storia
La compagnia British Petroleum è nota anche per essere stata la responsabile del più grande sversamento di petrolio mai avvenuto.
Nel 2010, la piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, affiliata alla BP – a seguito di un’esplosione durante la perforazione di un pozzo al largo della Louisiana – riversò nelle acque del Golfo del Messico 868 milioni di litri di greggio. Ci vollero oltre tre mesi prima di riuscire a fermare lo sversamento, che ha provocato danni tutt’ora incalcolabili alla flora e alla fauna di quell’area.
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