Pene più aspre e controlli maggiormente serrati per cercare di porre fine al traffico di cuccioli. L’annuncio è stato dato dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini che ha spiegato: «Stiamo lavorando per inasprire le pene e aumentare i controlli nei confronti di chi maltratta gli animali».
Sgominata banda a Reggio Emilia
L’annuncio è arrivo a margine dell’operazione Crudelia, condotta dai Carabinieri del nucleo forestale di Reggio Emilia che hanno scoperto un’associazione finalizzata al traffico illecito di cani.
Il traffico illecito di cuccioli – provenienti in larga parte dai paesi dell’Est Europa – avrebbe fruttato un giro annuo di 500mila Euro.
Punire davvero chi maltratta gli animali
«Chiediamo al Ministro dell’Interno di sollecitare la calendarizzazione del tema nelle Commissioni Giustizia del Parlamento al fine di ottenere una legge che punisca davvero i maltrattatori e offra la possibilità effettuare indagini più approfondite avvalendosi di strumenti quali ad esempio le intercettazioni telefoniche di difficile utilizzo con la legislazione attuale», ha commentato la Lav, auspicando pene più severe per chi maltratta gli animali.
Se l’impegno della politica è necessario, il ruolo forse più importante lo hanno i cittadini: solo azzerando la richiesta di cuccioli provenienti dell’Est Europa si potrà – definitivamente – fermarne la tratta.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com



