• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo L’egologista
Prima pagina
Cultura
Libero pensiero
COMPORTAMENTI

L’egologista

L’egologista

Michele Mauri Michele Mauri 24 Feb 2020

«È tutto sbagliato», ha urlato Greta Thunberg mesi fa in faccia alle Nazioni Unite. Propri così, è tutto sbagliato. Come è possibile che tanti governanti, sprofondati nel loro comodo e inquinato mondo, appesantiti, obesi, noiosi e tronfi, si siano ridotti ad ascoltare distrattamente le parole di una sedicenne?

Distrattamente, certo. Perché al di là dei pronunciamenti paludati nessuno è davvero disposto a cambiare il mondo. Del resto la stessa espressione “cambiare il mondo” suona innocente, candida e intrisa di trasognata dolcezza. Dunque innocua.

La società dei consumi è un Moloch inamovibile. Gli Stati occidentali fingono interesse, promettono provvedimenti, con una mano distribuiscono miliardi per stimolare un’economia green con l’altra finanziano vecchi sistemi produttivi. Una sola cosa conta davvero: sostenere la fabbrica dell’uomo perennemente indebitato per soddisfare bisogni fittizi. Nel resto del mondo si sogna di fare la stessa cosa e alcuni ci riescono pure meglio.

Ovunque si legge: l’attenzione alle questioni ambientali è cresciuta in modo generalizzato. Quanto c’è di vero in questa affermazione? Poco se poi i comportamenti individuali faticano a cambiare.

Per affrontare i problemi che conosciamo – impoverimento delle risorse naturali, perdita di biodiversità, cambiamenti climatici – occorrono rinunce, modifiche sostanziali e riforme profonde che pochi di noi sono disposti ad accettare.

Così si diffondono i comportamenti da ecologista di comodo, grotteschi e caricaturali. È facile pedalare in città quando si abita in centro, ma per coerenza si dovrebbe rinunciare all’automobile anche durante il weekend invece di incolonnarsi per andare a sollazzarsi su una spiaggia o a sciare in allegria. E chi di noi non è pronto a invocare la chiusura di una fabbrica inquinante, tanto in fabbrica non ci siamo mai andati.

Siamo tutti, o quasi, egologisti. Pronti a indignarci e talvolta perfino a praticare la nostra piccola rinuncia. Da sbandierare all’istante per metterci a posto con la coscienza.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • ambiente

Potrebbe interessarti:

Il suicidio degli ambientalisti e la sorpresa del Fai

Il suicidio degli ambientalisti e la sorpresa del Fai

Tiziano Terzani: un altro modo di modernizzarsi

Tiziano Terzani: un altro modo di modernizzarsi

Ambiente: timidi speranze, grandi interrogativi

Ambiente: timidi speranze, grandi interrogativi

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}