• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Il promontorio e l’Area Marina Protetta di Portofino
Prima pagina
Viaggi e outdoor
Italia
PARCO DI PORTOFINO/SECONDA PARTE

Il promontorio e l’Area Marina Protetta di Portofino

Il promontorio e l’Area Marina Protetta di Portofino
Il seicentesco Castello di Paraggi, oggi residenza privata. © F. Tomasinelli

Francesco Tomasinelli Francesco Tomasinelli 17 Set 2020

 

Leggi qui la prima parte dell’itinerario nel Parco di Portofino

 

Il versante meridionale del promontorio di Portofino, quello più selvaggio e inaccessibile, è il regno incontrastato della macchia mediterranea. Tra i pini marittimi, d’Aleppo e i boschetti di leccio si allargano fitte distese di mirto, corbezzolo, erica, caprifoglio e lentisco, che in primavera si arricchiscono delle fioriture dei cisti e delle ginestre.

Sulle scogliere battute dal sole e dal vento dell’Area Marina Protetta di Portofino vivono l’euforbia arborea, il limonio ligure e varie specie di Sedum. Ma, come si è visto, questo è solo uno dei volti del Parco: nelle zone più umide e ombrose, spesso a brevissima distanza dalle coste assolate, compaiono il carpino nero, l’orniello e, addirittura, il castagno. In queste zone più riparate, inoltre, possono attecchire felci rare, come l’asplenio di Petrarca, la pteride di Creta e orchidee a distribuzione limitata come l’Orchis patens, specie endemica della Liguria Centrale e Orientale. Le condizioni ambientali sono così particolari da consentire anche la sopravvivenza della sassifraga spatolata (Saxifraga cochlearis), pianta rupestre tipica delle Alpi Marittime.

Punta Chiappa

Punta Chiappa delimita la zona B e la zona C dell’Area Marina. © F. Tomasinelli

Questi curiosi accostamenti riguardano anche gli animali. Anche se non sono proprio rappresentativi del Parco, a Portofino sono stati trovati anfibi legati a zone umide collinari e montane, come il geotritone, la salamandrina dagli occhiali e la rana appenninica. I grandi mammiferi sono ben rappresentati da cinghiali di grande taglia che continuano a proliferare per la mancanza di predatori naturali come i lupi. La loro presenza crea diversi problemi alla vegetazione del Parco e a chi coltiva nelle vicinanze; per questo il loro numero è tenuto sotto controllo dai piani di abbattimento selettivo dell’Ente e dai cacciatori fuori dai confini del Parco.

Ai cinghiali si sono aggiunte, una ventina di anni fa, un certo numero di capre, ora inselvatichite e perfettamente a proprio agio in questo ambiente. Non è difficile vederle, anche dal mare, mentre brucano in equilibrio precario sulle pareti di roccia.

Il promontorio è un luogo di sosta e nidificazione per molti uccelli di macchia, come l’occhiocotto e la capinera, cui si aggiungono specie più vistose, come l’upupa e il rigogolo. Sulle coste, oltre ad alcune colonie di gabbiani reali e di cormorani, con un po’ fortuna si possono osservare i maestosi voli del falco pellegrino.

Pesci e coralli: ritorno nelle acque protette

Un tempo le strapiombanti pareti di roccia del Promontorio di Portofino erano, nella porzione subacquea, coperte di coralli e di gorgonie e popolate da un buon numero di cernie e murene. Al largo nuotavano ricciole, palamite e squali, neanche tanto piccoli.

Poi, la pesca si è intensificata, il numero delle reti, delle canne e dei fucili subacquei è aumentato e questo braccio di mare ha perso la sua ricchezza ittica. Un contributo importante è stato dato dal boom della pesca sportiva subacquea, attività che per tanti anni ha richiamato nella buona stagione migliaia di pescatori.

Almeno fino al 1999, quando è stata istituita l’Area Marina Protetta di Portofino che, finalmente, ha posto forti limitazioni alla pesca, soprattutto a quella sottocosta. La vita marina del promontorio ha così iniziato a riprendere fiato: in pochi anni molti pesci sono tornati e i coralli hanno ripreso a crescere. Per rendersene conto basta mettere la testa sott’acqua a Punta Chiappa e poi, per esempio, a Zoagli. Ci accorgeremo che le differenze nella pulizia del mare, nella taglia e nella quantità dei pesci sono clamorose.

Con l’istituzione dell’Area Marina sono arrivati tanti subacquei, non per pescare ma per ammirare i fondali. Secondo alcuni, anche troppi. Del resto, le immersioni lungo le scogliere verticali di Portofino sono le più entusiasmanti di tutto il Mar Ligure e non solo. Proprio per gestire con equilibrio la presenza  degli sportivi desiderosi di immergersi, l’attività dei diving center che operano nell’Area Marina Protetta è strettamente regolamentata. (www.portofinoamp.it).

 

Da non perdere:

  • La “Via dei Tubi” in compagnia delle guide del Parco è un’avventura tra passaggi sospesi, bunker tedeschi e anguste gallerie.
  • La lunga passeggiata che va da San Rocco fino all’Abbazia di San Fruttuoso, per poi risalire a Pietre Strette. Riservata a chi è allenato.
  • Per i più esperti un’immersione subacquea alla Grotta dei Gamberi e alla secca dell’Isuela a Punta Chiappa.
  • In canoa da Camogli fino a San Fruttuoso.
Chiesa di San Giorgio

La Chiesa di San Giorgio sorge sul lato Sud di Punta Portofino. © F. Tomasinelli

 

SEMPRE INFORMATI!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com

Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • mare
  • parco

Potrebbe interessarti:

Con il kayak lungo il promontorio di Portofino

Con il kayak lungo il promontorio di Portofino

L'Area Marina Protetta Miramare - La Rivista della Natura

L'Area Marina Protetta Miramare - La Rivista della Natura

Antartide, stop alla più grande area marina protetta

Antartide, stop alla più grande area marina protetta

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}