Leggiamo assieme un estratto di “Vito il gatto bionico” in libreria dal 10 novembre
Amelie teneva il cappello di lana ben calcato in testa, la sciarpa stretta quasi da strangolarsi e le mani in tasca con tanto di guanti, ma il freddo non le dava tregua. Nel cortile di Silvia e Linda saltellava per cercare di scaldarsi con poco successo.
«Il freddo viene anche da dentro» pensava malinconica. Era lì, con Ramona e la nonna, per salutare le padrone di casa che erano in procinto di partire per l’India. Erano parecchio agitate e continuavano a entrare e uscire di casa prendendo o riportando pacchetti e sacchetti.
– Linda, hai preso tutto? Possiamo andare? – chiese Silvia con voce esausta alla compagna.
– Sì! Forse… quasi… – rispose l’altra un po’ in confusione. – Fammi dare un’ultima occhiata.
– Uffa, di questo passo perderemo l’aereo! – so- spirò Silvia spazientita.
– Arrivo, arrivo – urlò Linda rientrando per l’ennesima volta seguita da Amelie.
– Che dici? – chiese poi alla ragazzina. – Dobbiamo partire?
Amelie cercò di sorriderle ma sul viso le apparve solo una mezza smorfia.
– Oh, Memì – le disse Linda abbracciandola. – Lo so che sei un po’ arrabbiata con noi perché ce ne an- diamo in questo momento difficile… so che pensi che ti stiamo abbandonando, che stiamo abbandonando tua madre… ma non è così!
– Ma no, no, Linda davvero – rispose lei staccandosi per guardare la ragazza negli occhi. – Tanto non potete fare niente per la mamma. Sai che papà mi ha detto che forse il 25 dicembre potrò andare a trovarla in ospedale? Che bel regalo di Natale sarebbe! Il più bello di tutti quelli che potrei desiderare!
– Davvero? È meraviglioso! Ma allora se non sei arrabbiata con noi perché sei così strana? È per Vito? Sei dispiaciuta che lo lasciamo solo? Lo sai che c’è Ramona…
– Sì, lo so, – cercò di spiegare Amelie – è solo che…
– Guardali! – la interruppe Linda indicando Vito e Milo. – Non mi sembra che siano dispiaciuti di stare un po’ insieme.
Il cane era spaparanzato sul tappeto e guardava il gatto, accoccolato poco lontano da lui, con aria adorante. Vito sembrava tranquillo anche se, osservandone il muso, Amelie non era affatto convinta che lo fosse veramente. Aveva i baffi così bassi che si sarebbe potuto annodarglieli sotto il mento. Tipica espressione da gatto in ansia.
Amelie non si sbagliava. Vito era piuttosto seccato da quella partenza. Oh, sì, aveva capito benissimo. Gli zaini delle sue mamme non erano più nell’atrio e il suo trasportino non era mai stato tirato fuori! Più chiaro di così… Lui non sarebbe andato con loro e a conferma di ciò era arrivata anche quell’altra donna, col suo bianco, peloso e simpatico amico, che si presentava sempre quando loro partivano senza di lui. Senza di lui, capite? Ma stiamo scherzando? Dove accidenti andavano senza di lui? Non nella sua terra natale, voleva sperare. E se non fossero più tornate? In fondo anche Eleonora non era più tornata da lui…
Linda non sembrò accorgersi dei pensieri preoccupati del micio e si allungò per fargli un’ultima carezza, che lui accolse comunque di buon grado.
– Comportati bene, – gli disse – non metterti nei guai e non fare impazzire la povera Ramona.
Poi si avviò verso la porta con Amelie richiudendosela alle spalle.
Si abbracciarono ancora e finalmente Silvia riuscì a trascinare la compagna in taxi.
Amelie guardò l’auto allontanarsi mentre le due giovani donne si sporgevano dal finestrino per un ultimo saluto. Non le piacevano le partenze e gli addii, neanche quelli che avevano un tempo stabilito, perché tutto può accadere. Prendi la mamma, per esempio: la mattina dell’incidente era partita serena sul suo scooter dopo averla salutata e adesso era in un letto d’ospedale con un braccio e un piede in pessime condizioni. Quel pensiero le fece salire le lacrime agli occhi, ma se li asciugò con il guanto.
«Chissà se le lacrime possono ghiacciare?» si chiese.
“Vito il gatto bionico”
di Claudia Fachinetti con la collaborazione di Silvia Gottardi e Linda Ronzoni
Illustrazioni di Camilla Zaza
Fotografia di copertina: Claudia Rocchini (La Fotografa dei Gatti www.lafotografadeigatti.it)
Pagine: 208 – 16,50 Euro
Età: dai 9 anni
Ed. Il Battello a Vapore
In libreria dal 10 novembre 2020
Ebook disponibile




