Il ricorso che richiedeva la sospensione precauzionale dell’uccisione dei vitelli trasportati sulla nave Karim Allah, da due settimane ancorata fuori del porto di Cartagena, è stato respinto.
Da due mesi e mezzo la nave, con a bordo 895 bovini, ha vagato per il Mediterraneo tentando di attraccare senza successo in Turchia, Libia e infine in Italia, prima ad Augusta e poi a Cagliari a causa di sospetti focolai di febbre catarrale degli ovini a bordo.
La Karim Allah era partita dalla Spagna prima di Natale per consegnare carichi di giovani tori.
La Corte Suprema di Madrid ha negato la sospensione dell’ordine di macellazione dei vitelli richiesto dall’azienda di trasporti e, quindi, gli 864 vitelli sopravissuti alla lunga odissea della Karim Allah verranno tutti uccisi, in ottemperanza all’ordinanza emessa dal Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione.
Gli avvocati della nave hanno cercato in tutti i modi di evitare l’abbattimento cercando di provare che gli animali sono sani e accusano le autorità spagnole di bloccare i loro tentativi di dimostrarlo.
Ai piedi della Karim Allah è stata installata una tenda, all’interno della quale avverrà l’uccisione, e decine di container che serviranno per rimuovere i cadaveri dal porto di Escombreras a Cartagena.
Uno scandalo che non si deve ripetere
Anche alla luce di questo ultimo, ma non unico episodio, Animal Equality chiede che venga interrotta l’esportazione di animali al di fuori dell’UE dalla Spagna e da tutto il territorio europeo, perché Paesi, compagnie di navigazione e commercianti di bestiame non sono in grado di garantire il minimo benessere agli animali.
I rapporti della Commissione europea, di Animal Welfare Foundation e le indagini di Animal Equality certificano, infatti, che l’applicazione della legislazione europea sulla protezione degli animali durante il trasporto è completamente carente.
Non solo. Nel caso di alcuni Paesi del Medio Oriente e del Nord Africa, gli animali non vengono macellati secondo gli standard internazionali dell’OIE (World Organization for Animal Health).
Oltre 1700 animali ancora in mare da mesi
Mentre stanno per spegnersi i riflettori sulla vicenda della Karim Allah, un’altra nave, l’Elbeik, che ha lasciato il porto di Tarragona a dicembre, vaga per il Mediterraneo carica di 1.776 mucche e vitelli, cercando di trovare un acquirente per i suoi animali. Attualmente si sta dirigendo verso il porto del Pireo in Grecia.
Nelle conversazioni con la Animal Welfare Foundation, i responsabili dell’Elbeik riferiscono che a causa delle cattive condizioni del mare e del lungo viaggio, più di 50 animali sono già morti a bordo. Un’altra causa di mortalità è che l’Elbeik è completamente carica di animali che, quindi, hanno meno spazio per muoversi.
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