Al MUSE di Trento si inaugura sabato 2 luglio una mostra temporanea a cura di Osvaldo Negra e Alessandra Pallaveri: “L’ombra dell’unicorno. Il rinoceronte tra passato, presente e futuro”, aperta dal 3 luglio al 9 ottobre 2022.
Attraverso la storia di Toby, il grande esemplare di rinoceronte bianco proveniente dal Parco Natura Viva di Bussolengo (VR), reperti, immagini e video organizzati nella mostra narrano la biologia, l’evoluzione, la fama, le minacce e le azioni di conservazione di alcuni tra i più imponenti e arcaici animali del nostro pianeta. I rinoceronti sono minacciati soprattutto dal mercato che ruota attorno al loro corno.
Un pachiderma di quasi due tonnellate
Toby è un nome forse un po’ curioso per un rinoceronte, ma Toby non era un rinoceronte qualunque. È stato il rinoceronte bianco meridionale, Ceratotherium simum simum, che ha vissuto più a lungo all’interno di una struttura zoologica in Europa: è morto all’età di 54 anni e 47 li ha passati come gradito e coccolatissimo ospite al Parco Natura Viva di Bussolengo. Per milioni di persone è stato una presenza costante, un gigante pacifico e rassicurante e un ambasciatore della propria specie e dei problemi di conservazione.
Nel 2021 Toby è morto di vecchiaia e ora, in virtù di una donazione, è stato tassidermizzato e ha trovato casa al MUSE.
Icona della mostra
Il rinoceronte Toby è il protagonista centrale della mostra “L’ombra dell’unicorno” dedicata alle cinque specie attuali e alle numerose specie fossili, al ruolo che questa specie ha avuto nell’immaginario degli antichi e all’esotismo che ha alimentato nell’uomo occidentale.
La mostra è l’occasione per denunciare lo spietato e devastante mercato che gira attorno al bracconaggio di rinoceronti e all’uso superstizioso della polvere ricavata dal loro corno, una strage assolutamente senza senso.
Toby è il punto di partenza per innumerevoli narrazioni: storie, a volte individuali, spesso collettive.
Si parte dalla suggestione esercitata dai rinoceronti lanosi sugli artisti Paleolitici dell’ultima “era glaciale”. Viene scandagliato il mito dell’unicorno nelle culture del bacino del Mediterraneo. I visitatori potranno rivivere il senso di spettacolarità esotica con cui quest’animale veniva percepito dai pochi fortunati che nel Rinascimento ebbero la ventura di vederlo. Si prova a indagare quali risvolti abbia avuto la passione otto-novecentesca per i safari di caccia che ha portato tanti grandi animali africani e asiatici sull’orlo dell’estinzione.
Venendo ai nostri giorni, si affronta in tutta la sua assurdità e brutale insignificanza il “mercato del rinoceronte”, che sta portando le cinque specie attuali di questi maestosi animali sull’orlo dell’estinzione.
Info
L’ombra dell’unicorno – Il rinoceronte tra passato, presente e futuro
MUSE – Museo delle Scienze, Corso del Lavoro e della Scienza 3, Trento
Dal 3 luglio al 9 ottobre 2022
Il tempo di visita senza guida si stima tra i 20 e i 30 minuti
Acquista il biglietto MUSE per vedere la mostra
Inaugurazione
Sabato 2 luglio
- 17.30 saluti istituzionali
- 18.00 presentazione del rinoceronte Toby e visita alla mostra
- 18.45 rinfresco africano
- 19.30 chiusura evento
Ingresso libero
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