• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Affrontare l’emergenza in condizioni climatiche estreme
Prima pagina
Viaggi e outdoor
Consigli e attrezzature
AMBIENTI OSTILI / 1

Affrontare l’emergenza in condizioni climatiche estreme

Ogni contesto geografico ha le sue caratteristiche e, se si ha familiarità con l'ambiente e si sa come gestirlo, potremo sfruttare al meglio ogni minuto della nostra vacanza per fare attività outdoor

Affrontare l’emergenza in condizioni climatiche estreme

Kyt Lyn Walken Kyt Lyn Walken 22 Gen 2023

Per gestire una situazione di emergenza a lungo termine in luoghi estremi, garantendo l’incolumità di noi stessi e la nostra famiglia, è obbligatorio comprendere e rispettare una serie leggi fondamentali.

Cercherò in questa prima puntata di essere il più accurata possibile.

Nell’emergenza, meglio gli ambienti desertici o quelli tropicali?

Se si considerano le aree desertiche e tropicali, viene da chiedersi quale sia l’ambiente “migliore” se si tratta di sopravvivere a una condizione di emergenza subentrata per diversi motivi come, per esempio, lo smarrimento del sentiero durante un’escursione.

Sono abbastanza sicura che tutti noi abbiamo opinioni diverse riguardo a questo tema, formate studiando manuali o guardando video su Youtube. O dopo aver letto storie scioccanti di sopravvissuti.

Il punto fondamentale è che ogni scenario ha le sue regole, che implicano un livello di consapevolezza molto alto.

Detto questo, la scarsa conoscenza del territorio – in termini di clima, terreno, flora e fauna – non può che sfociare in esiti catastrofici e traumatici.

Una scelta sbagliata può, infatti, significare una marea di pericoli.

Senza dubbio c’è una parola che accomuna l’ambiente desertico e quello tropicale: “ostilità”.

Quei luoghi estremi, insieme alla loro fauna e vegetazione, difficilmente ben accettano la presenza umana.

E per questo l’uomo ha sempre affrontato una grande quantità di problemi per sopravvivere in questi contesti.

ambienti ostili

Capacità di osservazione e dell’antica arte del Tracking.

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Le questioni geografiche

In generale le aree desertiche sono piuttosto ricche di animali selvatici, grandi predatori, serpenti tra i più velenosi al mondo, insetti portatori di malattie, parassiti. Senza dimenticare, ovviamente, la mancanza di acqua.

È quindi imperativo cambiare il proprio assetto mentale e rimanere costantemente concentrati al 100%. Questo è chiaramente difficile, soprattutto quando si deve gestire la ricerca di un posto adatto dove creare un rifugio di fortuna per noi e la nostra famiglia.

Ambienti desertici significano spesso isolamento e mancanza di rifornimenti.

Senza un piano adeguato, farsi trovare impreparati può sicuramente portare a un tragico epilogo.

La storia di Everett Ruess – il giovane scrittore ed esploratore americano che a soli 20 anni scomparve nel deserto dello Utah durante una traversata in solitaria – ne è una chiara prova.

Senza una buona conoscenza geografica del luogo non si può andare molto lontano nel deserto.

E le zone tropicali?

Includono migliaia di specie diverse, da alcuni dei predatori più letali a una miriade di insetti e rettili. L’alta percentuale di umidità comporta molta acqua, ma favorisce anche lo sviluppo di pericolosi batteri.

Inoltre, essere consapevoli di ciò che si ha sopra la testa e sotto i piedi è altrettanto importante per sopravvivere. La conoscenza della fauna e della fauna locale fa la differenza per decidere dove posizionare le trappole e cosa raccogliere.

Applicando le capacità di osservazione e dell’antica arte del Tracking in modo sistematico, si può esplorare efficacemente il luogo e selezionare il posto migliore dove sistemare il rifugio, di cui occorrerà prendersi costantemente cura a causa delle continue piogge.

 

Nei prossimi articoli vedremo come poter gestire al meglio una situazione di emergenza in questi specifici contesti.

(continua…)

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • outdoor

Potrebbe interessarti:

Quattro suggerimenti per affrontare al meglio le vostre escursioni

Quattro suggerimenti per affrontare al meglio le vostre escursioni

Il riscaldamento globale fa aumentare le piogge estreme

Il riscaldamento globale fa aumentare le piogge estreme

La giungla dietro casa, ovvero le precarie condizioni delle nostre strade

La giungla dietro casa, ovvero le precarie condizioni delle nostre strade

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}