Un gufo delle nevi, che sembra uscito dal magico mondo di Harry Potter, è stato avvistato tra le palme delle spiagge della California meridionale. Tutta l’America ne ha parlato!
Subito dopo Natale, una folla di curiosi e di birdwatcher si è riunita in un quartiere di Orange County per osservare a bocca aperta un gufo delle nevi, specie che notoriamente ha suo areale nei territori artici di Canada, Alaska, Scandinavia, Groenlandia, Islanda, Russia e Gran Bretagna (Isole Shetland).
Si è trattato, dunque, di un’osservazione eccezionale per questa parte degli Stati Uniti.
Dai ghiacci artici alle spiagge californiane
Il primo avvistamento risale allo scorso 27 dicembre, in un quartiere di Cypress, a circa 40 km a Sud di Los Angeles.
«I gufi delle nevi sono più comuni nel Nord del Canada – ha detto Jaret Davey, un tecnico della fauna selvatica e coordinatore dei volontari presso il Wetlands and Wildlife Care Center di Huntington Beach, in California – Il limite meridionale del loro areale invernale è nel Nord degli Stati Uniti. Quindi, in inverno, non è raro avvistarli a Washington, nel Minnesota o nel Maine. Ma avvistarli così a Sud è davvero eccezionale».
Una presenza misteriosa
Nessuno sa esattamente perché e come questo gufo delle nevi sia arrivato in un luogo così lontano dal suo areale abituale, ma gli esperti hanno alcune teorie. A giudicare da alcuni caratteri del piumaggio, gli ornitologi stimano che si tratti di un individuo di due anni e selvatico, anche perché le regole per la detenzione di animali selvatici in America sono più rigide che in Italia e le foto paiono escludere una vita in cattività. Qualcuno ipotizza che il gufo delle nevi si sia trovato in mare e abbia preso un passaggio verso Sud a bordo di un mercantile, come talvolta capita per alcune specie.
Gli esperti locali stanno valutando se non sia il caso di intervenire per riportare questo animale in un luogo più adatto, sia come habitat sia come temperature.
Aldilà di questo caso eccezionale, dobbiamo ricordare che approfonditi studi proprio sul gufo delle nevi hanno mostrato quanto incida negativamente lo scioglimento del ghiaccio artico. Infatti, questi gufi sono costretti sempre più a voli di migliaia di chilometri per cercare nuove zone di alimentazione. Questo fenomeno incide negativamente sullo status globale di questo predatore che è fortemente in declino.
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