Le frequentatissime rotte marittime del Mediterraneo sono percorse dalle navi per il trasporto di petrolio greggio e dei prodotti della raffinazione. Di conseguenza, la presenza di idrocarburi sversati nel Mediterraneo è molto alta. Le cause di questo inquinamento sono soprattutto accidentali, con sversamenti durante le attività di carico e scarico delle petroliere, o legate ai residui del lavaggio delle cisterne, un’attività illegale al largo delle coste nel Mediterraneo ma, purtroppo, diffusa e mal contrastata.
Al fine di rilevare e tracciare gli sversamenti, e di conseguenza ottimizzare gli interventi di tutela e salvaguardia ambientale, i ricercatori degli atenei di Palermo, Catania e Malta e degli enti di ricerca Ispra, Arpa Sicilia e Cnr-IAS hanno realizzato dei sistemi sofisticati e innovativi nell’ambito del progetto Interreg VA Italia-Malta “Beyond Calypso”.
Come contenere il danno ambientale
Il titolo del progetto evidenzia la finalità di espandere le aree di studio e le capacità di osservazione del precedente progetto “Calypso South”, attraverso l’ottimizzazione delle procedure di modellizzazione per il monitoraggio degli sversamenti di idrocarburi.
In occasione del seminario di presentazione del progetto, il prof. Rosario Sinatra, responsabile scientifico per l’Università di Catania,
ha spiegato: «“Beyond Calypso” è focalizzato sul problema degli sversamenti deliberati o accidentali di idrocarburi in mare. È chiaro che la precisa conoscenza delle correnti marine superficiali è essenziale per la messa in atto di misure di contenimento e mitigazione del danno ambientale in caso di tali sversamenti».
- I drifter rilasciati il 5 ottobre 2023. © Beyond Calypso
- Nella cartina, il percorso effettuato dai drifter trasportati dalle correnti marine superficiali. © Beyond Calypso
Ventri drifter per tracciare le correnti
Il progetto “Beyond Calypso” ha consentito al partenariato di acquisire una flotta di venti drifter superficiali essenziali per il rilevamento diretto del movimento delle correnti marine superficiali. I drifter sono oggetti galleggianti di piccole dimensioni equipaggiati con un sistema di posizionamento satellitare GPS e un modem satellitare IRIDIM per l’invio dei dati anche in mare aperto.
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