Sappiamo bene che la Natura è sempre ed inequivocabilmente un esempio per noi e molti artisti hanno trovato spesso ispirazione da ciò.
Non ultimi poeti e scrittori in generale si sono divertiti a cercare metafore particolare con animali e piante per sottolineare certi valori che l’uomo dovrebbe in primis vivere e mettere in pratica. Infatti dobbiamo ammettere che il mondo naturale ben si presta a tutto questo, dato che la sua esemplarità è nota e soprattutto coerente; bisogna perciò ammettere che in quanto a valori umani molto spesso la Natura è in vantaggio rispetto a noi e non è solo una personificazione questa, è un dato di fatto. Piante e animali sono molto più coerenti, esemplari, positivi di quanto lo sia il genere umano. Perciò vale sicuramente la pena soffermarci anche solo su qualche pensiero a riguardo.
Che tipo di esempi troviamo nella natura vicino a noi? Nei nostri animali domestici, in quelli selvatici che abbiamo la grazia di incrociare, nelle piante in giardino o sul balcone e negli alberi deli boschi. Che qualità ci ricordano grazie al loro stile di vita? Stando ben attenti capita che ci rivolgiamo ad animali o piante esattamente riferendoci come se avessero qualità umane (nonostante la loro comprovata superiorità). Non è quindi un caso che il filosofo Nietzsche, in una delle sue opere più note, Così parlò Zarathustra, abbia fatto ricorso a una pianta per parlare della forza di volontà, il pino.
Nulla, Zarathustra, cresce sulla terra di più rasserenante che una elevata forte volontà: questa è la più belle delle piante. Un tale albero fa riavere un paesaggio intero.
Al pino, o Zarathustra, io paragono chi, come te, cresce: lungo, silenzioso, duro, solo, fatto del migliore e più duttile legno, splendido – infine, però, coi rami forti e verdi protesi verso il suo dominio, con forti domande per i venti e i temporali e tutto quanto abbia domicilio sulle altezze – con risposte ancora più forti, un dominatore, un vittorioso: oh, chi non salirebbe su alti monti, per contemplare simile piante?
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra
Abbiamo mai provato ad osservare una pianta in questo modo? È sufficiente provare a pensare anche solo ad uno di quei pini che sicuramente avremo visto crescere solitari sulle rocce, ad elevate altitudini: sorge spesso la domanda di come faccia crescere con le radici dentro alla roccia e come riesca a crescere alto nonostante le sferzate di piogge e venti. Il filosofo tedesco ci suggerisce una suggestione: forza di volontà. E perché no? L’istinto a sopravvivere è tale per cui la pianta in questione debba adattarsi il meglio possibile e crescere ostinatamente, nonostante tutto, con forti domande per i venti e i temporali e tutto quanto abbia domicilio sulle altezze.
Purtroppo sempre meno si parla di forza di volontà e sempre più spesso invece la gente si ritrova ad essere arrendevole e fiacca, cedendo alle prime avvisaglie di fatiche o difficoltà. Ma nella vita bisogna andare avanti, tutti in cordata, come per scalare la vetta più importante per noi, che non deve essere per forza la più alta del mondo, ma la nostra; perciò bisognerebbe mettere al bando le paure che sorgono con coraggio e forza di volontà, altrimenti perché vivere? Cosa potrebbe mai dirci allora un seme? Quali peripezie deve affrontare prima di trovare il terreno adatto? Quali pericoli prima di poter mettere radici salde? Quali difficoltà prima di poter crescere sicuro? Anche noi, dunque, dobbiamo crederci vittoriosi, come il pino, che non gareggia con nessuno se non con la vita, ma non per una medaglia o un podio, ma per la vita stessa: resistere per continuare a vivere, perché vale sempre la pena. La Natura, in questo, è maestra sublime; mai arrendevole, sempre testarda, lì, a ricordarci che esiste, imperturbabile, rigenerante e rigeneratrice, impavida.
Queste parole di Nietzsche sono una sferzata di vento fresco per le nostre coscienze spesso sopite, sembra quasi che il pino ci sussurri con voce imperante: Alzati! Vai avanti!
Quindi l’invito potrebbe essere quello che abbiamo scoperto tante volte: rivolgiamo la nostra attenzione alla Natura, osserviamola, ascoltiamola, amiamola, verremo così graziati della possibilità di ricevere infinite energie e innumerevoli esempi o spunti per la nostra vita, primo fra tutti quello di avere una grande forza di volontà per poter procedere sul sentiero della vita. In fondo, sappiamo che è vero, e dovrebbe esserlo per tutti: chi non salirebbe su alti monti, per contemplare simile piante?
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