Se qualcuno vi dice di aver incontrato una balena in un bosco della Valle d’Aosta, non chiamate i sanitari perché chi vi parla è perfettamente sano di mente e la balena, di legno, la potete vedere anche voi, come anche matite giganti, una porta sul vuoto e massi sospesi che fluttuano al vento.
È sufficiente recarsi all’imbocco della Val d’Ayas, nel comune di Challand-Saint-Victor, abbandonando la SR45 per salire a sinistra in direzione della Riserva Naturale del lago di Villa. Prima di arrivare al lago lasciamo la vettura nel parcheggio segnalato da alcuni pannelli (850 m/slm) dove partono diversi percorsi: dritti si va al lago di Villa, a sinistra si sale al castello di Villa, casa natale dei signori Challant, mentre noi andremo a destra seguendo il percorso artistico di Land Art, un progetto inaugurato nel 2019 e nato dall’idea dell’architetto Marco Della Valle, con il supporto del comune di Challand-Saint-Victor e l’opera dell’associazione sportiva e culturale Patta Libra. Un museo insolito che si rifà alla filosofia della Land Art, in cui l’arte si fonde alla natura e al paesaggio. Si fonde nel vero senso della parola poiché l’opera è destinata a mutare nel tempo, deteriorandosi e tornando alla natura di cui fa parte.
A darci il il benvenuto è “Achab”, la scultura con la protagonista sopra citata, poi è sufficiente seguire la segnaletica “30B-Croix d’Arlaz” per avventurarsi alla ricerca delle opere artistiche, a volte indicate da frecce gialle, solo apparentemente abbandonate nel bosco.
L’inizio è parecchio ripido, quasi una scalinata, ma dopo aver incontrato i magnifici fiori colorati giganti “26 settembre 1944”, il sentiero si fa più graduale e piacevole, a tratti fiancheggiato da un fresco rû, uno dei tipici canali irrigui valdostani.
Passo dopo passo si snodano le opere a volte visibili altre volte un po’ a sorpresa, mai banali e sempre interessanti e la cui storia la si può leggere sul sito www.pattalibra.it/challand-art. Il bel sentiero porta infine ad incrociare una strada sterrata (980 m/slm), dove termina ChalLand Art ed a cui si ritorna per la medesima via, scoprendo eventualmente di non aver visto proprio tutte le opere…
N.B. Sì, lo sappiamo, “Achab” in realtà raffigura una trota ma, suvvia, volate con la fantasia!
Note
Dati sola andata
Lunghezza: 1,2 km
Dislivello: 120 m
Tempo al netto delle soste: 40 min
Attenzione: il percorso è facile e intuitivo ma prima di ogni escursione è sempre buona norma informarsi sulle condizioni meteo.
Link utili
www.pattalibra.it/challand-art
- Challand Art. © F. Voglino/A. Porporato
- Challand Art. © F. Voglino/A. Porporato
- Challand Art. © F. Voglino/A. Porporato
- Challand Art. © F. Voglino/A. Porporato
- Challand Art. © F. Voglino/A. Porporato
- Challand Art. © F. Voglino/A. Porporato
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