Oltrepassiamo l’abitato di La Thuile in direzione del colle del Piccolo San Bernardo e dopo 7 chilometri parcheggiamo sullo slargo a sinistra, appena prima del tornante di Crétaz (1.870 m/slm).
Da qui imbocchiamo l’evidente strada poderale sterrata, indicata dai cartelli gialli n. 10 – Vallone del Breuil che, inizialmente in salita, poi in breve discesa, ci porta in un bel bosco di larici con scorci sulle strette gole formate dal rio Verney, che in questo punto si incassa tra le rocce.
Un unico bivio richiede la nostra attenzione: lasciamo la sterrata per deviare a destra in discesa, in direzione di un ponte di pietra, toccando la quota più bassa dell’anello (1.850 m/slm). Il ponte è in pietra e di forma a botte ma, soprattutto, è posto in un luogo splendido: verso sinistra il torrente che finora era praticamente invisibile, perché strettamente incassato, rivela la sua indole serafica con placide curve sinuose che solcano l’ampio vallone del Breuil, mentre verso destra rivela il suo spirito selvaggio con l’inizio delle strette e tumultuose gole.
Attraversato il ponte continuiamo su sentiero verso sinistra, risalendo il torrente e il panoramico vallone, in salita graduale e con panorami ampi e rilassanti. Passati poco a monte di un rudere il percorso potrebbe presentare qualche incertezza poiché si sovrappone a numerose piste tracciate dal passaggio delle mucche che in estate pascolano placide su questi prati, ma è sufficiente tenere sempre la medesima direzione.
- Vallone del Breuil. © F. Voglino/A. Porporato
- Vallone del Breuil. © F. Voglino/A. Porporato
Una salita un poco più ripida ci porta su una strada sterrata, poco a valle dell’alpeggio Verney. Non lo raggiungiamo ma proseguiamo sulla sterrata verso destra passando in prossimità dei ruderi di un vecchio alpeggio, fino ad arrivare al ponte Barmettes (1.960 m/slm).
Una volta oltre il rio teniamo la sinistra, ora in discesa, cominciando a chiudere il cerchio seguendo il corso d’acqua attraverso un ambiente aperto, formato da pascoli a vista d’occhio con alcuni piccoli gruppi di larici che accompagnano il passo, fino a ritrovarci al bivio iniziale dove abbiamo deviato per il bel ponte di pietra.
Volendo, possiamo tornare in questo ameno angolo per rigeneraci, prima di ripercorrere la medesima strada dell’andata che tornare al punto di partenza.
Note
Dati anello
Lunghezza: 5,6 km
Dislivello: 150 m
Tempo al netto delle soste: 1 h 50 min
Nota: alcuni satellitari non riconoscono la località Crétaz, nel caso meglio indicare le coordinate: 45°42’34″N – 6°54’33″E
Attenzione: il percorso è facile e intuitivo ma prima di ogni escursione è sempre buona norma informarsi sulle condizioni meteo.
Link utili
- Vallone del Breuil. © F. Voglino/A. Porporato
- Vallone del Breuil. © F. Voglino/A. Porporato
- Vallone del Breuil. © F. Voglino/A. Porporato
- Vallone del Breuil. © F. Voglino/A. Porporato
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