Raggiungiamo il comune di Usseaux, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, puntando alla frazione Balboutet. Da qui proseguiamo ancora su strada asfaltata in direzione di Pian dell’Alpe ma, dopo circa un chilometro, lasciamo la vettura su uno slargo (1.660 m/slm), proprio all’altezza di una strada sterrata che si allunga verso sinistra e che andremo a imboccare a piedi.
La percorriamo tranquillamente ignorando i pochissimi bivi con sentieri, rimanendo sempre sulla sterrata che si allunga con andamento graduale in salita.
Una sorta di balconata che punta in direzione est-ovest, a volte all’ombra degli alberi, altre aperta al panorama che si fa grandioso proprio dove è stata posta una panchina, con la sagoma dell’amico cui è dedicato il sentiero, la cui storia è possibile approfondire tramite un QrCode apposto sullo schienale.
Camminando così in relax, arriviamo a un piccolo rio oltre il quale ecco la piccola, e deliziosa, borgata di Cerogne (1.756 m/slm), due case ben recuperate e qualche rudere, con un tavolino invitante nei pressi della fontana dove riposare prima di fare ritorno per la medesima via dell’andata.
In origine le abitazioni di Cerogne erano ricoveri in cui gli abitanti di Pourrieres stazionavano d’estate, quando portavano le bestie al pascolo e, stando a una leggenda, i massi che si trovano nei dintorni e più in alto furono fatti rotolare sull’esercito francese dai piemontesi durante la Battaglia dell’Assietta del 19 luglio 1747.
Balboutet
È detta la “borgata del sole, delle meridiane e delle rondini” e custodisce lo spirito contadino della zona con numerose aziende agricole e agriturismi. E del sole se ne fa vanto con meridiane d’ogni tipo poste sulle facciate delle abitazioni, oltre alla piazza dedicata al Sistema Solare, mentre le rondini sono le benvenute, protette da un progetto specifico.
Sentiero del Plaisentif
Cerogne si trova lungo questo sentiero di lunga percorrenza che ha come tema l’omonimo formaggio detto anche “delle viole”. Formaggio antico citato già nel XVI secolo quando i territori della bassa val Chisone passano dal dominio francese a quello sabaudo. Timorosa di perdere i commerci con l’alta valle, rimasta sotto dominio del Delfinato francese, la popolazione di Perosa chiese garanzie donando al castellano alcune forme del formaggio prodotto in alta valle: il Plaisentif, “più prezioso del capretto e del montone.”. Ancora oggi ha un aroma particolare dato dalla ricca fioritura dei pascoli tra giugno e luglio, periodo in cui il formaggio viene prodotto. Con una stagionatura di ottanta giorni, può essere commercializzato solo a partire dalla festa di Poggio Oddone, a Perosa Argentina, la terza domenica di settembre.
Note
Dati sola andata
Lunghezza: 3,2 km
Dislivello: 100 m
Tempo al netto delle soste: 1h
Attenzione: il percorso è intuitivo ma prima di ogni escursione è sempre buona norma informarsi sulle condizioni meteo.
Link utili
- Cerogne. © F. Voglino / A. Porporato
- Cerogne. © F. Voglino / A. Porporato
- Cerogne. © F. Voglino / A. Porporato
- Cerogne. © F. Voglino / A. Porporato
- Cerogne. © F. Voglino / A. Porporato
- Cerogne. © F. Voglino / A. Porporato
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