Il primo tratto si svolge in parco urbano, tranquillo e rilassante, per poi allungarsi tra campi e boschi fino a raggiungere il punto in cui il torrente Cannobino esce da una stretta gola creando una invitante pozza. L’unica vera salita porta alla chiesa di Sant’Anna, costruita proprio sulla sommità dell’orrido di Sant’Anna, da cui aprire lo sguardo tutto attorno.
Dal parcheggio indicato oltrepassiamo l’ampio e verdeggiante Parco Lido (200 m/slm) per poi risalire il torrente Cannobino e raggiungere la statale. Con questa oltrepassiamo il torrente per proseguire poi a sinistra sulla ciclo-pedonale che continua a risalire il corso d’acqua.
Attraversiamo così un rilassante parco urbano con aree gioco per i bimbi, zone di agility dog e sculture con la pista, di un evidente colore rosso, che ci porta di area verde in area verde fino ad arrivare nei pressi del Ponte Ballerino (che andremo a percorrere al ritorno).
Per ora proseguiamo oltre il ponte (fontana) tenendoci ancora lungo il corso d’acqua mentre la strada diventa sterrata (segnavia “S. Anna”) e l’ambiente cambia diventando buccolico e rilassante poiché a destra si fa aperto tra verdi prati alla base della sagoma del Monte Giove.
Tra attrezzi di un percorso ginnico e orti, il tracciato si fa poco alla volta sempre più ombroso e superato un viadotto, passandoci sotto (fontana e tavolini), entriamo nel fitto di un bosco di latifoglie, sempre tenendoci lungo il corso del torrente Cannobino e superando alcuni suggestivi ruderi.
L’ambiente è ora decisamente più spontaneo, con molte latifoglie, pochi abeti e qualche invitante panchina, ed ecco che quasi di colpo appare alla vista la chiesa di S. Anna, costruita sulla sommità dell’orrido.
Deviando verso destra si può scendere sulle rive del torrente, così da ammirare in tutta la sua suggestione la profonda forra in cui scorre, resa ancora più spettacolare dall’edificio sacro che la sovrasta e dai due ponti.
Risaliamo ora la scalinata selciata che ci porta rapidamente all’oratorio dedicato alla Madonna di Loreto e a Sant’Anna (260 m/slm), del Sei-Settecento. Davanti ci si affaccia sulla sottostante pozza e sulla stretta gola (panchine e fontana) mentre dietro ecco i due ponti, quello medioevale del XII secolo, oggi purtroppo chiuso ma utilizzato fino al 1855, e quello più recente da cui affacciarsi per osservare la forra stretta e suggestiva.
Dopo esserci rilassati lungo le rive del torrente, ripercorriamo la medesima via dell’andata, superando questa volta il Ponte Ballerino che, nonostante il nome, non è così oscillante. Appena oltre prendiamo la ciclo-pedonale a sinistra che segue il corso del torrente, ritornando così alla statale al punto di partenza.
- Cannobbio-Orrido di S_Anna. © F. Voglino/A. Porporato
- Cannobbio-Orrido di S_Anna. © F. Voglino/A. Porporato
Note
Dati sola andata
Lunghezza: 3,8 km
Dislivello: 70 m
Tempo al netto delle soste: 1h 15 min
Percorribile tutto l’anno, in assenza di neve, sono da preferire le mezze stagioni con il verde intenso delle foglie primaverili o con i colori accesi dell’autunno. Meglio evitare le giornate estive più calde poiché il luogo diventa meta di numerosi bagnanti
Ampio parcheggio in prossimità Parco Lido, al termine di via Carlo Alberto Dalla Chiesa
Link utili
Distretto Turistico dei Laghi: www.distrettolaghi.it
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com











