Il castagno di Grosio (SO) è stato inserito dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste nell’elenco degli esemplari d’Italia: la Lombardia ha così un nuovo albero monumentale.
Gli alberi monumentali sono piante di grandi dimensioni cui è riconosciuto un elevato valore paesaggistico e culturale. Oltre a essere apprezzati per queste ragioni, svolgono anche un importante ruolo da un punto di vista ecologico.
Il castagno di Grosio, inserito in elenco per il suo valore ecologico, ha un’età di circa 900 anni ed è un’autentica rarità botanica.
Nel 2024 sono stati complessivamente 404 i nuovi ingressi in tutta Italia per un totale di 4.655 unità. Il numero complessivo di quelli presenti in Lombardia è di 431.
Il castagno di Grosio porta a quota 23 le specie presenti nell’elenco regionale, quelle maggiormente rappresentate sono il larice (13), il faggio (10), il platano (8) e il castagno (7).
Grandi patriarchi vegetali della Lombardia
«Questi alberi non hanno soltanto un’importanza storica e culturale, ma sono vitali anche dal punto della biodiversità. Arricchiscono boschi e creste montuose, campagne ma anche il verde urbano, le strade e le piazze di borghi e città» ha sottolineato l’Assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi.
«La Lombardia, con 431 alberi e alberature, si colloca tra le prime Regioni italiane in termini di individuazione e tutela degli alberi monumentali. Questi aggiornamenti sono fondamentali per la salvaguardia di questi veri e propri monumenti, meritevoli della massima tutela per ciò che rappresentano. Un patrimonio da promuovere e far conoscere ai cittadini con iniziative dedicate anche sui social e la posa di cartelli informativi dedicati presso le alberature. Tutti i cittadini devono conoscere la straordinaria bellezza dei nostri territori» ha concluso l’assessore.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com




