• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Cosmetici e farmaci nel fiordo artico Kongsfjorden
Prima pagina
Uomo e pianeta
Ambiente
INQUINAMENTO

Cosmetici e farmaci nel fiordo artico Kongsfjorden

Anche i luoghi che in apparenza sembrano incontaminati nascondono in realtà tracce di inquinamento, come dimostra un recente studio nel fiordo artico Kongsfjorden

Cosmetici e farmaci nel fiordo artico Kongsfjorden
La Baia del Re, in norvegese Kongsfjorden. © Sphinx / CC0

Francesca Danila Toscano 16 Mag 2025

Il fiordo artico Kongsfjorden è un’insenatura collocata sulla costa occidentale di Spitsbergen, l’isola più grande dell’arcipelago delle Svalbard, in Norvegia. Lungo circa 26 chilometri e largo fra i 6 ai 14 chilometri, ha punti che raggiungono una profondità di 220-250 metri.

Circondato da montagne ripide, tundra e diversi ghiacciai, tra cui il maestoso Kronebreen e il Kongsvegen che sfociano direttamente nel fiordo, Kongsfjorden si trova al confine tra le zone biogeografiche atlantica e artica, il che si traduce in una ricca combinazione di flora e fauna artiche e atlantiche.

Le problematiche ambientali che riguardano quest’area di biodiversità sono, purtroppo, sempre le stesse:

  • inquinamento – recenti studi hanno rilevato la presenza di tracce di cosmetici e farmaci nelle acque del fiordo, probabilmente originari dalle attività umane locali e dal trasporto a lunga distanza. Sono stati trovati anche microplastiche e metalli pesanti nei sedimenti;
  • cambiamenti climatici – il fiordo è particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici, con un aumento delle temperature dell’acqua e una riduzione della copertura di ghiaccio marino, che influenzano la vita marina e gli ecosistemi;
  • trasporto di contaminanti – i fiumi che sfociano nel fiordo trasportano contaminanti provenienti dallo scioglimento dei ghiacciai e dal deflusso terrestre.

Il fiordo è inquinato

Kongsfjorden raffigura dunque, un ambiente artico di grande valore scientifico e naturalistico, la cui protezione è cruciale di fronte alle crescenti pressioni ambientali.

Uno studio coordinato dall’Istituto di scienze polari del Consiglio nazionale delle ricerche, con la partecipazione dell’Università Sapienza e dell’Istituto norvegese Sintef Ocean, ha rilevato la presenza di farmaci e prodotti per la cura personale nelle acque del fiordo artico Kongsfjorden, alle isole Svalbard.

La conservazione degli organismi acquatici che abitano questo peculiare ecosistema marino è, sul lungo periodo, in grave pericolo. I risultati sono stati pubblicati su Science of The Total Environment.

Lo studio, che potenzia una ricerca sui sedimenti marini artici realizzata nel 2024 dallo stesso gruppo di ricercatrici, ha rilevato tracce di antibiotici, antipiretici, ormoni, antinfiammatori, antiepilettici, stimolanti, disinfettanti, caffeina e repellenti per insetti, sia in mare che nelle acque reflue originarie dalle basi di ricerca internazionali a Ny-Ålesund, determinando fonti e distribuzione nell’ecosistema marino.

«Questi composti hanno mostrato un’elevata persistenza nell’ambiente marino, acutizzata dalle condizioni artiche che rallentano i processi di degradazione naturale. Eseguendo una valutazione del rischio ecologico, abbiamo scoperto che la miscela di questi contaminanti può compromettere la salute degli organismi acquatici a diversi livelli della catena trofica, alterando le funzionalità del sistema endocrino e ormonale, con un potenziale aumento della resistenza agli antibiotici. La distribuzione spaziale e temporale dei composti ci ha fatto capire che, oltre all’afflusso proveniente dalle emissioni locali, il trasporto oceanico e atmosferico contribuisce alla confluenza di questi contaminanti nel fiordo» dichiara Jasmin Rauseo, ricercatrice del Cnr-Isp.

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Un rischio per la biodiversità

La presenza di questi contaminanti è dovuta anche alla carenza di sistemi di trattamento delle acque reflue adeguati, mentre la stabilità ambientale dei contaminanti è favorita dalle basse temperature e dalla scarsa luce solare. «Queste evidenze mostrano il potenziale rischio a lungo termine per gli ecosistemi artici e, conseguentemente, per le popolazioni locali. L’Artico sta attualmente affrontando sfide ambientali legate alla presenza di nuovi inquinanti, nei confronti dei quali non sono state ancora adottate misure di contenimento a livello mondiale. Per questo motivo, è urgente intensificare i programmi di monitoraggio, dando priorità a studi che possano contribuire a promuovere politiche globali per limitare la contaminazione dei mari artici, salvaguardandone la loro biodiversità, così unica e fragile» conclude Luisa Patrolecco, ricercatrice del Cnr-Isp responsabile del gruppo di ricerca.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • inquinamento

Potrebbe interessarti:

Nuova diagnosi precoce per usare meno farmaci negli allevamenti

Nuova diagnosi precoce per usare meno farmaci negli allevamenti

Nel Mar Glaciale Artico ci sono 300 miliardi di pezzi di plastica

Nel Mar Glaciale Artico ci sono 300 miliardi di pezzi di plastica

È in aumento l'inquinamento da farmaci

È in aumento l'inquinamento da farmaci

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}