• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Il pipistrello monitorato con GPS svela i segreti del volo notturno
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
RIVOLUZIONARIA SCOPERTA IN TOSCANA

Il pipistrello monitorato con GPS svela i segreti del volo notturno

Il protagonista di questa eccezionale operazione è Ugo, un esemplare appartenente alla specie Nyctalus leisleri

Il pipistrello monitorato con GPS svela i segreti del volo notturno
Nyctalus leisleri. © Manuel Werner / CC BY-SA 3.0 deed via Wikimedia Commons

Francesca Danila Toscano 28 Lug 2025

L’iniziativa, frutto della collaborazione tra l’Università di Firenze e l’Ente Parchi Regionali Toscani, promette di sconvolgere la comprensione dei movimenti, delle abitudini alimentari e dei rifugi dei pipistrelli.

Per la prima volta, un pipistrello nel territorio toscano è stato equipaggiato con un minuscolo trasmettitore GPS, aprendo nuove ed entusiasmanti prospettive per lo studio e la protezione di queste affascinanti creature notturne.

Il protagonista di questa eccezionale operazione è Ugo, un esemplare appartenente alla specie Nyctalus leisleri, comunemente nota come nottola minore o nottola di Leisler. Il piccolo dispositivo GPS, dal peso irrisorio e studiato per non interferire con il volo e le attività del pipistrello, permetterà ai ricercatori di tracciare i suoi spostamenti con una accuratezza senza precedenti.

I pipistrelli, nonostante il loro ruolo cruciale negli ecosistemi come controllori di insetti e impollinatori, sono spesso soggetti a minacce quali la perdita di habitat, l’uso di pesticidi e il disturbo dei loro rifugi.

«Finora, gran parte delle nostre conoscenze sui pipistrelli si basava su osservazioni indirette o su metodi di tracciamento più limitati. Il GPS ci permetterà di ottenere dati in tempo reale e di ricostruire con esattezza le rotte di volo, le aree di foraggiamento e i siti di riposo, anche quelli più difficili da individuare», ha dichiarato la Dottoressa Eleonora Rossi, zoologa e coordinatrice del progetto presso l’Università di Firenze.

pipistrello monitorato

Il pipistrello Ugo. © Emiliano Mori / Leonardo Ancillotto / Cnr Iret

Un lungo viaggio

«Comprendere i modelli di spostamento dei pipistrelli è vitale per la loro conservazione. Questi dati ci aiuteranno a progettare corridoi ecologici, a proteggere le zone di caccia e i siti di riposo, e a mitigare l’impatto delle attività umane sulla loro popolazione. La Toscana si conferma ancora una volta all’avanguardia nelle strategie di tutela della biodiversità», ha affermato il Dottor Marco Bianchi, direttore dell’Ente Parchi Regionali Toscani.

Da Pistoia alla periferia di Firenze, fino a Empoli ed entroterra urbano: sono questi i principali spostamenti compiuti da Ugo. A ricostruire il percorso dell’animale, gli studiosi dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iret), che hanno collaborato con il Max Planck Institute tedesco e l’Oasi Dynamo, una riserva naturale privata affiliata al circuito delle Oasi WWF e situata nell’Appennino pistoiese. Con un’estensione di oltre 1000 ettari nel Comune di San Marcello Piteglio, questo territorio ospita piante rare, lupi, cervi e molte altre specie, e si presenta come un modello di sostenibilità ambientale e di responsabilità sociale a livello nazionale.

«L’area di riferimento – spiegano i ricercatori del Cnr-Iret Leonardo Ancillotto ed Emiliano Mori – è molto frequentata dalla nottola di Leisler e almeno altre sei/sette specie di pipistrelli. Come tutte le specie di pipistrelli in Italia, questi mammiferi sono autoctoni, e in alcuni casi possono percorrere diverse centinaia di chilometri durante la migrazione. Possono raggiungere i paesi dell’Europa dell’est, come la Polonia o la Russia. Generalmente sono le femmine a compiere gli spostamenti più lunghi, ma anche gli esemplari maschi possono essere piuttosto intraprendenti in termini di movimenti».

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Un vasto progetto destinato a continuare

Il dispositivo di monitoraggio, una piastrina con una piccola antenna e GPS incorporato dal peso di circa un grammo, è stato applicato alla nottola lo scorso 6 maggio sul dorso dell’animale con una colla chirurgica, non tossica. La batteria dura tra i 40 e i 60 giorni, una volta esaurita la colla si secca e il supporto si stacca. In questo modo Ugo non subisce stress, non dovendo essere catturato nuovamente per rimuovere il dispositivo.

I dati vengono raccolti e inviati automaticamente circa una/due volte al giorno, si possono scaricare accedendo al sito e inserendo il codice del GPS, fornito dal Max Planck Institute tedesco.

«Per ora abbiamo applicato il tag a un solo esemplare maschio – aggiunge Mori – ma speriamo di raccogliere set di dati più estesi. In particolare, nei prossimi step vorremmo tracciare gli spostamenti delle femmine, che si spostano di più e consentirebbero di ricostruire in modo più chiaro il quadro delle rotte migratorie. Per ottenere indicazioni affidabili sulla specie, sarebbe auspicabile riuscire ad applicare il tag ad almeno una ventina di pipistrelli. Ad autunno inizieremo a concentrarci su questo obiettivo, anche grazie alla preziosa collaborazione con Edward Hurme, ricercatore presso il Dechmann Lab del Max Planck of Animal Behaviour, e con Giulia Santalmasi e Matteo Bianchi, dell’Oasi Dynamo. Siamo rimasti comunque sorpresi dalle informazioni utili che anche un solo individuo può restituire».

Questo lavoro fa parte di un progetto più ampio di monitoraggio delle specie migratorie (“ICARUS Bats”), non solo fornirà notizie preziose sui pipistrelli locali, ma potrà anche servire da modello per future iniziative di monitoraggio in altre regioni d’Italia e d’Europa, segnando un nuovo capitolo nella conservazione della fauna selvatica.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • biodiversità

Potrebbe interessarti:

Il marlin blu seguito con il satellite svela i suoi segreti

Il marlin blu seguito con il satellite svela i suoi segreti

Un nuovo studio svela tutti i segreti del Dodo

Un nuovo studio svela tutti i segreti del Dodo

Stonehenge svela nuovi segreti

Stonehenge svela nuovi segreti

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}