Si chiama Zeytin (che in turco significa “oliva”) il piccolo gorilla salvato dai trafficanti pochi giorni prima di Natale, stipato in una cassa di legno nella stiva di un aereo della Turkish Airlines in viaggio dalla Nigeria alla Thailandia.
A distanza di quasi nove mesi, Zeytin è guarito dal trauma del traffico illegale e presto sarà rimandato in Nigeria, dove era iniziato il suo viaggio.
Zeytin è un gorilla di pianura occidentale, una sottospecie in grave pericolo di estinzione, originaria delle foreste pluviali dell’Africa centrale.
Qui, secondo un rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), ogni anno vengono persi 3.174 grandi primati a causa del commercio illegale, basandosi sui numeri relativi ai sequestri, ma molti altri casi non vengono rilevati.
Curato a Istanbul
Da quando è stato salvato dai trafficanti lo scorso dicembre, Zeytin è stato curato e riportato in salute da un team dello zoo di Polenezkoy, sulle colline alle porte di Istanbul. Quando è arrivato pesava 9,4 chilogrammi, mentre ora ne pesa 16. La sua altezza è aumentata da 62,5 a 80 centimetri. In altre parole, Zeytin, che una volta era un cucciolo, è diventato un giovane gorilla.
In base al trattato CITES, che limita il commercio di specie protette, gli animali salvati dal traffico illegale devono essere rispediti al Paese di origine.
Gorilla nel mirino
Secondo il gruppo di monitoraggio britannico Traffic, gli acquirenti sono sempre più interessati ad acquistare cuccioli di grandi scimmie come animali domestici, o per zoo, circhi, spettacoli, o da utilizzare per i contenuti dei social media.
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