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Secondo la IUCN (la lista delle specie a rischio di estinzione), i gorilla sono in pericolo per diversi motivi:
Perdita e degrado dell’habitat
Le attività agricole e pastorali stanno portando a una continua perdita e frammentazione dell’habitat. L’estrazione illegale ha decimato le pianure, inoltre la distruzione delle foreste per il legname e la produzione di carbone e l’agricoltura continuano a minacciare le popolazioni isolate di gorilla che sopravvivono nell’Africa equatoriale.
Disordini civili
Le guerre civili hanno minacciato e minacciano tutt’oggi le poche migliaia di gorilla rimasti sulla Terra. Questo dovuto all’instabilità e agli attacchi militari.
Cambiamenti climatici
Si prevede che i cambiamenti climatici avranno un impatto sulle foreste abitate dagli ultimi gorilla. L’aumento delle temperature e le modificazioni delle precipitazioni potrebbero anche comportare cambiamenti nella disponibilità di cibo e nella qualità dell’habitat. Con quasi tutte le foreste montane degli altopiani orientali ora distrutte e convertite in agricoltura per supportare alcune delle più alte densità di popolazione umana nella regione dei Grandi Laghi africani, i cambiamenti climatici potrebbero avere effetti negativi sulla sicurezza alimentare per le popolazioni umane che circondano l’habitat dei gorilla.
Bracconaggio
Nonostante sia illegale uccidere, catturare o consumare le grandi scimmie antropomorfe, la caccia rappresenta la più grande minaccia per i gorilla. Una forte domanda di carne di animali selvatici deriva dall’aumento della popolazione umana, dall’impatto destabilizzante dei gruppi armati, dai minatori artigianali nelle aree remote e da una generale carenza di proteine animali a prezzi accessibili nelle aree rurali.
L’intera popolazione di Gorilla di montagna risiede in aree protette dove sono attivi programmi di conservazione governativi. Sebbene le aree protette siano relativamente ben monitorate, in alcune località continuano le attività illegali e se gli sviluppi infrastrutturali saranno consentiti entro i loro confini assisteremo a frammentazione e degrado dell’habitat.
Negli ultimi 20 anni, i Gorilla di Grauer sono stati gravemente colpiti dalle attività umane, in particolare dal bracconaggio per la carne di animali selvatici associata ai campi minerari artigianali e al commercio. Questa caccia illegale è stata facilitata da una proliferazione di armi da fuoco derivante da una diffusa insicurezza nella regione.
Precedentemente stimata in circa 16.900 individui, recenti sondaggi mostrano che i numeri di Gorilla di Grauer sono scesi a soli 3.800 individui – una riduzione del 77% in una sola generazione. Questo tasso di perdita di popolazione è quasi tre volte superiore a quello che qualifica una specie come “In pericolo critico”.
Un’indagine del 2016 sulla popolazione del Virunga ha, invece, confermato che la popolazione in questa zona è in crescita ed è aumentata di oltre 600 individui, portando la popolazione totale a circa 1.000 (Hickey et al. 2018).
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