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Natura
Animali, piante e habitat
MUSICA NATURALE

The Global Birdsong: cento voci di uccelli da tutto il mondo diventano musica per la biodiversità

BirdLife International riunisce i canti degli uccelli registrati in oltre 100 Paesi in una composizione afro-elettronica. Il progetto unisce musica e conservazione della natura, destinando i proventi dello streaming a iniziative per proteggere la biodiversità

The Global Birdsong: cento voci di uccelli da tutto il mondo diventano musica per la biodiversità
La cinciallegra (Parus major). © shivainc via pixabay.com

Stefano Brambilla Stefano Brambilla 3 ore fa

E se i canti degli uccelli diventassero gli strumenti di una composizione musicale capace di attraversare continenti e culture? È l’idea alla base di The Global Birdsong, il nuovo brano pubblicato da BirdLife International nell’ambito dell’iniziativa Sounds Right. La composizione intreccia 100 registrazioni di richiami e canti di uccelli provenienti da tutto il mondo, trasformandoli in melodie, ritmi e sonorità di una traccia afro-elettronica.

 

Il progetto nasce dalla collaborazione tra le organizzazioni che fanno parte della rete internazionale di BirdLife International, attive in oltre 100 Paesi di Africa, Americhe, Asia, Europa, Medio Oriente e Pacifico. A ciascun partner è stato chiesto di registrare il canto di una specie significativa per il territorio in cui opera, per ragioni biologiche, culturali o legate alla conservazione. Le registrazioni raccontano così non soltanto la varietà dei paesaggi sonori del pianeta, ma anche il rapporto tra le comunità umane e gli uccelli che vivono nei loro territori. Alcuni partner hanno scelto specie comuni, i cui richiami accompagnano la vita quotidiana; altri hanno privilegiato uccelli legati a particolari ambienti, tradizioni locali o progetti di tutela. Tra quelle presenti in Europa, troviamo per esempio fenicottero rosa, cappellaccia, codibugnolo, pernice di mare, rondine, upupa (scelto dalla LIPU-BirdLife Italia), ballerina bianca, uccello delle tempeste, gufo reale, gallo cedrone, fiorrancino, piviere dorato, gru, pernice sarda, regolo e molte altre.

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Quando la natura diventa uno strumento musicale

A trasformare questa raccolta di suoni in una composizione originale sono stati i musicisti Timothy Arinaitwe e Axel Wild. Il risultato non è una semplice sovrapposizione di registrazioni naturalistiche a una base musicale: i richiami degli uccelli diventano parte integrante dell’arrangiamento, contribuendo a costruire melodie, ritmi e trame sonore.

 

«Immaginate di ricevere cento voci del mondo naturale e di doverle trasformare in un’unica canzone. Ogni uccello portava con sé il proprio ritmo, la propria tonalità e la propria personalità. Il mio compito era ascoltare, sperimentare e lasciare che fossero quelle voci a plasmare la musica» racconta Axel Wild, sound artist e DJ che ha curato il mix del brano. Axel Wild è il nome d’arte di Axel Drioli, sound artist e produttore musicale italiano nato a Trieste, oggi residente nel Regno Unito. Insieme al fratello Ario, fotografo e videomaker, ha fondato il progetto Sounding Wild, che unisce registrazione dei suoni della natura, esplorazione sul campo, divulgazione e musica elettronica. Nell’ambito del progetto, Wild ha intrapreso spedizioni attraverso l’Europa e l’Africa occidentale seguendo le rotte degli uccelli migratori, registrando le specie incontrate e raccontando i loro habitat; una parte importante del progetto consiste anche nel condividere queste esperienze con le comunità locali, attraverso fotografie, video, visori per la realtà virtuale e sistemi audio immersivi.

 

Wild lavora sulla relazione tra suono, ascolto e composizione, esplorando le possibilità creative offerte dalla manipolazione e dall’incontro di materiali sonori differenti. Anche il contributo di Timothy Arinaitwe, musicista con base a Nairobi, nasce dall’incontro tra linguaggi diversi. La sua proposta intreccia le registrazioni degli uccelli con ritmi africani, chitarra e voce. «La musica ha sempre avuto il potere di superare i confini, e gli uccelli fanno lo stesso ogni giorno. Riunire le loro voci con i ritmi africani, la chitarra e il canto è stato come creare una conversazione tra persone, luoghi e natura all’interno di un’unica canzone» spiega Arinaitwe.

Gli uccelli non conoscono i confini

Il progetto ha anche un significato che va oltre la sperimentazione musicale. Gli uccelli attraversano regolarmente frontiere nazionali e continenti, seguendo rotte migratorie che collegano aree di riproduzione, sosta e svernamento. Questi percorsi, noti come rotte migratorie o flyway, rendono evidente quanto la conservazione della biodiversità richieda una collaborazione internazionale.

 

«Gli uccelli non riconoscono i confini che tracciamo» sottolineano i promotori dell’iniziativa. I loro canti viaggiano attraverso paesaggi e culture differenti, creando un legame tra territori anche molto distanti. Raccogliere queste voci in un’unica composizione significa quindi dare forma sonora a una natura che non coincide con le divisioni politiche e amministrative stabilite dagli esseri umani. The Global Birdsong è stato presentato per la prima volta a oltre 400 partecipanti durante il Global Partnership Meeting di BirdLife International, svoltosi a Nairobi nel settembre 2026.

La musica in streaming può finanziare la conservazione 

La pubblicazione del brano avviene in collaborazione con Sounds Right, iniziativa internazionale promossa dal Museum for the United Nations – UN Live e da EarthPercent, organizzazione benefica per l’ambiente cofondata dal musicista Brian Eno. Lanciata nell’aprile 2024, Sounds Right ha introdotto NATURE come artista accreditata sulle principali piattaforme di streaming musicale. Il principio è semplice: riconoscere alla natura un ruolo anche nella produzione musicale e destinare i diritti generati dagli ascolti a interventi di conservazione ambientale.

 

Dalla sua nascita, l’iniziativa ha raccolto oltre 400 milioni di streaming e raggiunto 30 milioni di ascoltatori in 185 Paesi. Più di 200 musicisti hanno collaborato con NATURE, tra cui Hozier, AURORA ed Ellie Goulding, contribuendo a portare i suoni naturali all’interno della musica contemporanea. Il fondo Sounds Right ha già raccolto oltre un milione di dollari per iniziative di tutela della natura, con interventi in aree come le Ande tropicali, l’Amazzonia e il bacino del Congo. L’attenzione è rivolta in particolare a progetti di conservazione guidati dalle comunità locali e al rispetto dei diritti delle popolazioni che vivono nei territori interessati. Ascoltare The Global Birdsong significa così entrare in contatto con una straordinaria varietà di voci naturali, ma anche partecipare a un modello che prova a trasformare il consumo culturale in una risorsa per la biodiversità.

 

Dove ascoltare The Global Birdsong

 

 

Il brano è disponibile su Spotify, Amazon Music, Apple Music, YouTube Music e YouTube.

 

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