La Lipu lancia una campagna – #wearenature – e un appello ai vertici europei e ai parlamentari, in vista dei voti decisivi di giugno e luglio riguardo la Nature Restoration Law, la legge europea per il ripristino degli habitat naturali minacciati dell’Unione, in discussione al Parlamento europeo.
L’81% degli habitat protetti e il 39% degli uccelli protetti sono in crisi. Un intervento strutturale di ripristino e protezione della natura è indispensabile.
«Una parte fondamentale della Strategia europea sulla Biodiversità è a serio rischio, sotto i colpi di lobby e parte della politica. Perdere questa occasione sarebbe un errore quasi fatale. Da qui il nostro appello ai vertici europei e a tutti i parlamentari: sostenete la legge. Non avremo molte altre occasioni» dichiara la Lipu lanciando l’allarme sul rischio di bocciatura della Nature Restoration Law.
«Siamo di fronte a una crisi della biodiversità globale ed europea che non ammette più incertezze» dichiara Claudio Celada, direttore Area Conservazione della natura della Lipu.
Cattivo o pessimo stato di conservazione
Tra le cause della perdita di biodiversità, la più rilevante è la distruzione degli habitat ed è per questo motivo che la Nature Restoration Law, la legge per il ripristino degli habitat naturali, è uno strumento irrinunciabile se si vuole invertire la tendenza.
Alcune lobby contrarie al provvedimento hanno spinto una parte del Parlamento europeo a bocciare due volte la legge, nell’ambito delle commissioni consultive di Agricoltura e Pesca. Il prossimo 15 giugno la Commissione Ambiente e il 20 giugno il Consiglio dei Ministri europei dovranno esprimersi sulla legge prima del voto decisivo in seduta plenaria, previsto per luglio.
«La bocciatura della Nature Restoration Law, o l’approvazione di una sua versione svilita significherebbe perdere la chance di un intervento strutturale per il ripristino della natura» continua il direttore Area Conservazione natura della Lipu.
La campagna #wearenature della Lipu ha già raggiunto sei milioni di persone e nei prossimi giorni coinvolgerà i parlamentari, chiamati ad esprimersi pubblicamente sul voto.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com





